Lo sapevi…
Quale aereo britannico fu prodotto in massa negli USA?
Risposta diretta
L'Airco D.H.4: dei 6.295 costruiti, 4.846 uscirono da fabbriche americane. La maggior parte fu costruita negli Stati Uniti come biposto polivalente per le forze di spedizione americane in Francia, e fu l'unico aereo di produzione americana a combattere nella Prima guerra mondiale.
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Un progetto britannico sulle linee di montaggio americane
La maggior parte dei D.H.4 fu costruita come biposto polivalente negli Stati Uniti, destinata alle forze di spedizione americane in Francia, e il modello divenne l'unico aereo di produzione americana a combattere nella Prima guerra mondiale. La produzione totale raggiunse i 6.295 esemplari, di cui 4.846 costruiti negli Stati Uniti. In Gran Bretagna, alla chiusura della produzione erano stati costruiti 1.449 aerei, su ordini per 1.700, destinati al Royal Flying Corps e al Royal Naval Air Service.
Le fabbriche e gli ordini
Di quella variante americanizzata del D.H.4 si occuparono diverse aziende, tra cui la Boeing Airplane Corporation, la Dayton-Wright Company, la Fisher Body Corporation e la Standard Aircraft Corporation. Ai produttori statunitensi furono commissionati 9.500 D.H.4, di cui 1.885 arrivarono effettivamente in Francia durante la guerra.
Motori e limiti
L'aereo fu progettato per il motore BHP (Beardmore Halford Pullinger), allora appena sviluppato, da 160 hp (120 kW). Al modello vennero associati anche il Rolls-Royce Eagle da 375 hp (280 kW), il BHP da 230 hp (170 kW), il RAF3A della Royal Aircraft Factory da 200 hp (150 kW), il Siddeley Puma da 230 hp (170 kW) e il Fiat da 260 hp (190 kW). Un difetto del progetto era la distanza tra pilota e osservatore, separati dal grande serbatoio principale di carburante, che rendeva difficile la comunicazione tra i due, specialmente in combattimento contro i caccia nemici.
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