Lo sapevi…
Quanti passeggeri trasportarono i Ferry nel primo anno?
Risposta diretta
Circa 92.000 passeggeri: secondo la rivista aeronautica Flight, questo fu il numero trasportato dai due Airspeed Ferry nella sola loro prima stagione operativa. Sir Alan Cobham, direttore di Airspeed, cercava un plurimotore compatto per i voli di «esperienza aerea» delle sue esibizioni National Aviation Day.

Aerei per le «giornate dell'aviazione»
Sir Alan Cobham, pioniere dell'aviazione e direttore di Airspeed, cercava un aereo di linea compatto e plurimotore per i voli di «esperienza aerea» delle sue esibizioni National Aviation Day. Il Ferry arrivò con una configurazione poco ortodossa, in particolare il montaggio del terzo motore nella sezione centrale dell'ala superiore, disposizione adottata soprattutto per dare al pilota una migliore visibilità esterna. Il primo esemplare, il G-ABSI Youth of Britain II, compì il suo volo inaugurale il 5 aprile 1932 ai comandi di H. V. Warrall. Ne furono costruiti solo quattro esemplari, negli stabilimenti dell'azienda a York, nei primi anni trenta.
92.000 passeggeri in una stagione
Secondo la rivista aeronautica Flight, solo nella loro prima stagione operativa i due aerei trasportarono circa 92.000 passeggeri. Il tipo raggiungeva un ritmo di rotazione particolarmente rapido, di appena 30 secondi, mentre il rifornimento richiedeva solo un minuto e mezzo.
Dal Ferry al Courier
Il Courier, progettato da A. H. Tiltman, fu il primo aereo britannico dotato di carrello d'atterraggio retrattile a entrare in produzione in serie. Il suo prototipo, il G-ABXN, volò per la prima volta il 10 aprile 1933, pilotato da George Stainforth, del Royal Aircraft Establishment.
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