Yakovlev Yak-141 - The last attempt at vertical takeoff
Video del canale Mundo de Aviación su Yakovlev, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 8:20. Lingua: spagnolo. Tipo di video: Documentario.
Di cosa parla
Il video ripercorre la storia del Yakovlev Yak-141, noto anche come Yak-41M. Fu una serie di prototipi di caccia supersonico a decollo e atterraggio verticale pensati per la difesa aerea della flotta sovietica. La narrazione è in spagnolo.
Contesto storico
Negli anni Settanta la Marina sovietica voleva un aereo a decollo verticale più capace del Yak-38, che superasse anche il Harrier britannico. Doveva mantenere velocità supersonica e avere manovrabilità, radar e armamento paragonabili a quelli dei caccia di prima linea. La sua base dovevano essere le nuove portaerei della classe Admiral Kuznetsov. Prima di arrivare alla soluzione finale si studiarono più di 50 progetti. Il primo volo con decollo convenzionale fu il 9 marzo 1987 e il primo volo stazionario con decollo verticale il 29 dicembre 1989. Dall'aprile 1991 operò anche da rampe di tipo ski-jump. Nell'agosto 1991 il programma fu interrotto per i tagli al bilancio militare sovietico. Secondo il video, Yakovlev cercò allora partner stranieri, e Lockheed, che sviluppava l'X-35, acquisì i diritti sulla documentazione dell'aereo, che avrebbe fatto da base per il concorso JSF.
Dati principali
Furono finanziati quattro prototipi: uno per prove statiche e di fatica, un altro come banco di prova motori e due per prove di volo. Un sistema digitale interconnesso controllava i suoi tre motori. Il motore principale aveva postcombustione e un ugello orientabile fino a 90 gradi verso il basso. Gli altri due erano motori di sostentamento montati dietro la cabina. Per l'accumulo di calore, il volo stazionario era limitato a circa due minuti e mezzo. Le parti esposte al calore erano in titanio, e almeno il 26% della struttura doveva essere in grafite o materiali compositi.
