Regno Unito · 1828–

Vickers

Vickers fu un'impresa di ingegneria britannica dalla vita straordinariamente lunga: nacque nel 1828 come fonderia di acciaio a Sheffield e non scomparve del tutto fino al 1999. Prima di costruire aerei fu famosa per fondere campane da chiesa, e in seguito per le navi da guerra, l'artiglieria, i mezzi corazzati e la mitragliatrice che portò il suo nome sui fronti di due guerre mondiali. Il suo reparto aeronautico fu creato nel 1911, insieme a una scuola di volo a Brooklands, e la casa si fece un nome costruendo aerei di grandi dimensioni: il bombardiere Vimy, il Wellington con la sua fusoliera geodetica —spina dorsale del Comando Bombardieri della RAF—, il bombardiere nucleare Valiant e, dopo l'acquisizione della Supermarine, lo Spitfire. Nell'aviazione commerciale firmò il Viking, il turboelica Viscount, il Vanguard e il VC10. Dal 1927 operò fusa con Armstrong Whitworth come Vickers-Armstrongs, e nel 1960 il Governo britannico obbligò a integrare i suoi interessi aeronautici con quelli di Bristol, English Electric e Hunting Aircraft per formare la British Aircraft Corporation. Il marchio Vickers smise di essere usato sugli aerei nel 1965 e l'insieme finì nazionalizzato nel 1977 dentro British Aerospace; i resti civili proseguirono come Vickers plc finché Rolls-Royce non li comprò alla fine del secolo.

Storia

Dalle campane da chiesa all'industria bellica

Edward Vickers fondò la casa a Sheffield nel 1828, insieme al suocero George Naylor, come una fonderia di acciaio che divenne celebre per le sue campane da chiesa. L'ingresso nell'attività dei figli Thomas e Albert —il primo metallurgista, il secondo commerciale e organizzatore— fu decisivo per il salto successivo. L'impresa si quotò in borsa nel 1867 come Vickers, Sons & Company e ampliò il proprio catalogo verso alberi ed eliche marine, presse di forgiatura e pezzi per cannoni. Alla fine degli anni Ottanta, con la domanda di acciaio per utensili in ritirata, gli azionisti approvarono un aumento di capitale per entrare in pieno negli armamenti su larga scala; in poco tempo la casa aveva prodotto e collaudato il suo primo pezzo d'artiglieria e la sua prima piastra di corazzatura. Nel 1897 comprò il cantiere navale di Barrow-in-Furness e, con esso, la fabbrica di mitragliatrici Maxim Nordenfelt: nacque Vickers, Sons & Maxim, capace di consegnare da sola tanto la nave quanto il cannone che la armava. Nel 1901 fu varato a Barrow lo Holland 1, il primo sottomarino della Royal Navy.

L'ingresso nell'aviazione

Nel 1911 la società prese il nome di Vickers Ltd, creò il proprio reparto aeronautico e aprì nel gennaio 1912 una scuola di volo a Brooklands, nel Surrey, che per decenni sarebbe stata il cuore della sua attività aeronautica. La Prima guerra mondiale la trasformò in uno dei maggiori fabbricanti di armamenti degli alleati. Nel 1927 si fuse con l'impresa di ingegneria Armstrong Whitworth, del Tyneside, per formare Vickers-Armstrongs, un conglomerato con un grande cantiere navale su ciascuna costa britannica che nel 1935, ancor prima del riarmo, era il terzo maggiore datore di lavoro industriale del paese, solo dietro a Unilever e ICI. Il ramo aeronautico fu riorganizzato come Vickers (Aviation) Ltd nel 1928 e acquisì poco dopo la Supermarine Aviation Works, responsabile dello Spitfire; nel 1938 entrambe furono unificate come Vickers-Armstrongs (Aircraft) Ltd, benché ogni stabilimento continuasse a vendere i propri aerei con il marchio di sempre.

Grandi aerei, da Brooklands al mondo

Vickers si specializzò in velivoli di grandi dimensioni. Nel periodo tra le due guerre Rex Pierson progettò il Wellesley impiegando il principio di fusoliera geodetica ideato dall'ingegnere Barnes Wallis, e da lì si evolse il Wellington, sostegno essenziale del Comando Bombardieri e del Comando Costiero della RAF durante la Seconda guerra mondiale. La scala di quello sforzo spiega l'insieme della storia industriale della casa: tra il 1911 e il 1970 furono costruiti poco più di 16.000 aerei con il nome Vickers, e gli 11.462 Wellington insieme agli 846 Warwick, strutturalmente imparentati, rappresentano da soli più di tre quarti di quel totale. Nel dopoguerra arrivarono il bombardiere strategico Valiant e una notevole serie commerciale: il Viking a motori a pistoni, il turboelica Viscount, il Vanguard e infine il VC10, che la RAF mantenne in servizio come aereo cisterna fino al 2013.

Fusioni, nazionalizzazione e fine

Nel 1960 il Governo britannico impose la concentrazione del settore: gli interessi aeronautici di Vickers furono fusi con quelli di Bristol, English Electric e Hunting Aircraft per creare la British Aircraft Corporation, nella quale Vickers ed English Electric presero rispettive partecipazioni del quaranta per cento e Bristol il restante venti. Lo stabilimento della Supermarine chiuse nel 1963 e BAC smise di usare il marchio Vickers sugli aerei nel 1965; nel 1977 la legge di nazionalizzazione delle industrie aeronautica e navale integrò BAC in British Aerospace e il cantiere di Barrow in British Shipbuilders. Ciò che rimase al di fuori fu raggruppato nella società quotata Vickers plc, che negli anni Ottanta e Novanta continuò a comprare —la fabbrica di armamenti di Leeds, la specialista di motori Cosworth, il costruttore di idrogetti Kamewa— fino a vendere Rolls-Royce Motors e Cosworth al gruppo Volkswagen nel 1998. Nel 1999 Rolls-Royce plc acquisì il resto della società e trasferì il ramo della difesa ad Alvis plc; il nome Vickers sopravvisse in Alvis Vickers finché BAE Systems non rilevò l'impresa nel 2004. Il cantiere di Barrow, invece, è tuttora al lavoro come parte di BAE Systems Submarines.

CatalogoAerei

  • 1959

    Vickers Vanguard

    Il Vickers Vanguard fu un aereo di linea britannico quadriturboelica per rotte corte e medie, progettato e costruito da Vickers-Armstrongs come successore diretto del Viscount. Nacque dai colloqui che il costruttore intratteneva fin dal 1953 con la British European Airways (BEA), che cercava un velivolo fino a 100 posti, e dai requisiti paralleli della Trans-Canada Air Lines (TCA), interessata a un aereo di taglio simile per le sue rotte transcontinentali. Il compromesso tra i due vettori spiega le sue due caratteristiche più distintive: l'ala bassa e la fusoliera a doppia bolla, con una lunga stiva sotto il pavimento della cabina destinata al carico che la BEA doveva trasportare. La cellula, molto più grande e pesante di quella del Viscount, impose l'adozione del nuovo Rolls-Royce Tyne, un turboelica da circa 4000 hp (3000 kW) contro i circa 1700 hp (1300 kW) del Dart. Questo salto di potenza diede al Vanguard una quota di tangenza e una velocità di crociera molto superiori e lo pose tra gli aerei di linea a turboelica più veloci mai costruiti. Il prototipo Type 950 G-AOYW volò il 20 gennaio 1959 e il tipo entrò in servizio di linea con la TCA il 1° febbraio 1961 e con la BEA un mese dopo. Arrivò tardi. La sua entrata in servizio coincise con l'arrivo massiccio dei jet commerciali, preferiti dai passeggeri nonostante il costo operativo superiore, e il Vanguard finì relegato a un mercato che non arrivò mai a esistere: se ne costruirono solo 44 esemplari, tutti per BEA e TCA. La sua seconda vita fu quella del cargo — il Cargoliner canadese e, soprattutto, i nove Merchantman britannici convertiti a partire dal 1969 —, ruolo in cui il tipo continuò a volare fino al 1996.

  • 1962

    Vickers VC10

    Il Vickers VC10 fu un quadrigetto britannico a lungo raggio concepito per operare da piste corte e da aeroporti caldi e d'alta quota delle rotte della BOAC. Volò per la prima volta nel 1962 e, dopo la carriera commerciale, prestò servizio per decenni nella Royal Air Force fino al 2013.