Regno Unito · 1908–

Short Brothers

Short Brothers —comunemente nota come Shorts— è un'azienda aerospaziale con base a Belfast, Irlanda del Nord, la cui storia comincia nel 1908 a Londra. Le spetta un primato difficile da contestare: fu la prima società al mondo a costruire aerei in serie e, prima ancora, la prima del Regno Unito a fabbricare palloni aerostatici con criterio industriale. La sua specialità furono gli idrovolanti e, in modo particolare, i grandi aeroscafi, che costruì fino agli anni cinquanta: il Calcutta e il Kent di Imperial Airways, l'Empire con cui si aprirono le rotte aeree dell'Impero britannico e il Sunderland da pattugliamento marittimo, uno degli apparecchi chiave del Comando Costiero della RAF nella battaglia dell'Atlantico. Sulla terraferma costruì il bombardiere quadrimotore Stirling e, più tardi, aerei da carico e da collegamento dall'aspetto inconfondibile come lo Skyvan, il Belfast e le serie 330 e 360. Nazionalizzata nel 1943 e trasferita interamente a Belfast nel 1948, la casa trascorse i decenni successivi sotto controllo pubblico, dedicandosi ad aerei propri, a componenti per altri costruttori e a missili per le forze armate britanniche. Fu venduta a Bombardier nel 1989 e nel 2020 le sue attività di Belfast passarono a Spirit AeroSystems. Da dicembre 2025 lo stabilimento opera come Short Brothers – A Boeing Company, dedicato ad aerostrutture, comandi di volo, gondole motore e manutenzione, con la parte destinata agli aerei di Airbus affittata a quella società.

Storia

Dai palloni ai primi aerei di serie

L'attività cominciò nel 1897, quando Eustace Short comprò un pallone di seconda mano gonfiato con gas illuminante e si mise a fabbricarne insieme al fratello Oswald. La visita all'Esposizione Universale di Parigi del 1900, dove conobbero i palloni perfettamente sferici di Édouard Surcouf, diede loro la tecnica; nel 1902 vendevano già palloni, costruiti a Hove sopra il laboratorio acustico di un terzo fratello, Horace. Un contratto del 1905 per tre palloni dell'Esercito britannico dell'India aprì loro le porte dell'Aero Club: Charles Rolls ne ordinò uno grande per gareggiare nella Coppa Gordon Bennett del 1906 e altri soci ne seguirono l'esempio. La svolta arrivò nel 1908, con le notizie delle dimostrazioni dei fratelli Wright a Le Mans: Oswald convinse Horace a lasciare il suo impiego presso Charles Parsons e nel novembre di quell'anno registrarono la società Short Brothers. Arrivarono subito due ordini, un aliante per Rolls e un aeroplano per Francis McClean, e la casa ottenne i diritti britannici per costruire copie del progetto Wright. Nel febbraio 1909 costruì un'officina nelle paludi di Leysdown, nell'isola di Sheppey, e avviò immediatamente la costruzione di un primo lotto di sei apparecchi: con ciò divenne la prima azienda al mondo a produrre in serie un progetto di aeroplano. Lì fu costruito anche, su contratto, il Dunne D.5, il primo aereo senza coda. Nel 1910 il Royal Aero Club e Shorts si trasferirono a Eastchurch, dove i primi piloti del servizio aereo navale si formarono sui biplani Short S.27, e nel 1911 la casa firmò il Triple Twin, uno dei primi bimotori al mondo a funzionare davvero.

La Grande Guerra, Rochester e Cardington

Il catalogo di Shorts crebbe con la Prima guerra mondiale intorno agli idrovolanti navali. Il più notevole fu lo Short Admiralty Type 184: il 15 agosto 1915, durante la campagna di Gallipoli, uno di essi decollò dalla HMS Ben-my-Chree e divenne il primo aereo della storia ad attaccare una nave con un siluro vero, colpendo una nave rifornimenti turca nei Dardanelli. Ne furono prodotti più di novecento, molti su licenza da altri costruttori, il che ne fa l'aereo più numeroso della casa prima della Seconda guerra mondiale. La necessità di impianti con accesso diretto al mare portò ad acquistare nel 1913 un terreno lungo il fiume Medway, a Borstal, vicino a Rochester, dove sorsero i Seaplane Works con un lungo scivolo di calcestruzzo capace di varare apparecchi anche con la bassa marea. Nel 1916 l'Ammiragliato le ordinò due grandi dirigibili e le prestò il denaro per acquistare dei terreni a Cardington, nel Bedfordshire; lì si concentrarono i palloni e i dirigibili mentre gli aerei restavano a Sheppey e Rochester. L'azienda assunse il nome di Short Brothers (Rochester and Bedford) Ltd. nel 1919, ma la nazionalizzazione di quello stesso anno allontanò i fratelli dallo stabilimento di Cardington, che divenne la Royal Airship Works. Il nome del quartiere di case che costruirono per i loro dipendenti, Shortstown, ricorda ancora quell'episodio.

L'età dell'oro degli aeroscafi

Il dopoguerra fu difficile per tutta l'industria britannica, e Shorts lo superò senza licenziare nessuno costruendo carrozzerie leggere di autobus e tram. Poi venne il suo momento migliore: negli anni venti e trenta l'aeroscafo era l'aereo naturale per le rotte a lungo raggio, perché non dipendeva dall'esistenza di aerodromi adeguati, e la casa vi si specializzò al punto di costruire nel 1924 una vasca di prova per sperimentare scafi e galleggianti. Progettò i galleggianti degli idrovolanti britannici della Coppa Schneider del 1925 e allestì gli aerei con cui Alan Cobham volò in Australia ed esplorò l'Africa. Dal suo tavolo da disegno uscirono il Singapore, il Calcutta che Imperial Airways mise in servizio nel 1928 sulle rotte costiere del Mediterraneo, il più grande Kent e infine l'Empire, ordinato sulla carta da Imperial Airways per il servizio di posta aerea imperiale e il cui primo esemplare fu varato nel 1936; nel 1937 un Empire effettuò il primo servizio transatlantico in direzione ovest, da Foynes a Terranova. Un anno dopo quel primo Empire, la casa si aggiudicò il contratto del Sunderland, la versione militare da pattugliamento marittimo, temuta dai sommergibili tedeschi. Nel 1933 aprì una fabbrica all'aeroporto di Rochester per i suoi aerei terrestri, chiuse Eastchurch nel 1934 e comprò quello stesso anno la motoristica Pobjoy.

Belfast, nazionalizzazione e i proprietari successivi

Nel 1936 il Ministero dell'Aria istituì una nuova fabbrica a Belfast e creò la Short & Harland Ltd., al cinquanta per cento con i cantieri Harland and Wolff; i suoi primi prodotti furono lotti di Bristol Bombay e di bombardieri Handley Page Hereford. La Seconda guerra mondiale colpì l'azienda da entrambi i lati: la Luftwaffe bombardò Rochester e, nella Settimana Santa del 1941, Belfast e la sua fabbrica subirono il peggior attacco aereo che il Regno Unito avesse patito fuori Londra. Shorts rispose disperdendo la produzione in stabilimenti satellite e portò avanti il Sunderland e il bombardiere quadrimotore Stirling, concepito essenzialmente come un Sunderland terrestre. Nel 1943 il governo nazionalizzò la compagnia; Oswald Short, che aveva rinunciato alla presidenza nel gennaio di quell'anno, rimase presidente onorario a vita. Nel 1947 le altre fabbriche avevano ormai chiuso e l'attività si concentrò a Belfast, dove gli uffici si trasferirono nel 1948; quello stesso anno la società di Rochester si era fusa con Short and Harland per formare la Short Brothers and Harland Limited. Gli anni cinquanta furono di ricerca intensa —l'SC1 a decollo verticale, l'SB5, lo Sherpa, il bombardiere di riserva Sperrin— e di lavoro su commessa: la casa costruì un lotto di Canberra per English Electric, il cui primo esemplare volò nel 1952, e allestì una linea del Britannia dopo che la Bristol Aeroplane Company entrò nel suo capitale nel 1954. Trovò poi la sua nicchia nel carico: lo Skyvan, dall'aspetto rettangolare e dal generoso portellone posteriore, il pesante SC.5 Belfast che volò nel 1964 e, ormai negli anni settanta, le serie 330 e 360 per il mercato degli aerei di adduzione. L'azienda recuperò il nome di Short Brothers nel 1977, divenne società per azioni nel 1984 e fu venduta a Bombardier nel 1989. Tre decenni più tardi, nel 2020, le sue attività di aerostrutture passarono a Spirit AeroSystems e, dopo la ripartizione dei beni di quella società tra Boeing e Airbus, lo stabilimento di Belfast opera da dicembre 2025 come Short Brothers – A Boeing Company.

CatalogoAerei

  • 1936

    Short Empire

    Lo Short Empire fu un idrovolante a scafo monoplano quadrimotore che la Short Brothers sviluppò negli anni Trenta per le rotte imperiali britanniche, con passeggeri e posta ripartiti su due ponti. Imperial Airways, la BOAC, Qantas e TEAL lo impiegarono fino al 1946-47 e nella Seconda guerra mondiale servì anche come trasporto e pattugliatore antisommergibile.