Stati Uniti · 1932–
Beechcraft
Beechcraft è un marchio statunitense di aerei civili e militari con sede a Wichita (Kansas), di proprietà di Textron Aviation dal 2014. In origine fu il marchio della Beech Aircraft Corporation, fondata nel 1932 da Walter Beech, il cui catalogo andò dai monomotori leggeri ai turboelica bimotori da trasporto, ai jet executive e agli addestratori militari. La casa firmò alcuni degli aerei dell'aviazione generale più longevi in assoluto: il biplano Model 17 Staggerwing dalle ali sfalsate, il bimotore Model 18 Expeditor, il monomotore Bonanza —in produzione dal 1947, la serie continuata più lunga della storia dell'aviazione—, il suo derivato bimotore Baron e la famiglia di turboelica King Air e Super King Air, costruita dal 1964. La proprietà è cambiata più volte: Raytheon la comprò nel 1980 e nel 1994 la fuse con la linea Hawker, Goldman Sachs creò nel 2006 la Hawker Beechcraft e il fallimento di quest'ultima nel 2012 lasciò il posto a una Beechcraft Corporation più piccola, acquisita da Textron alla fine del 2013. Beechcraft e Cessna, rivali storiche nella stessa città, convivono oggi come marchi separati dello stesso gruppo.
Storia
Fondazione a Wichita
La Beech Aircraft Company si costituì a Wichita (Kansas) nel 1932 con Walter Beech come presidente, la moglie Olive Ann Beech come segretaria, Ted A. Wells come vicepresidente per l'ingegneria, K. K. Shaul come tesoriere e l'investitore C. G. Yankey come vicepresidente. Cominciò a lavorare in uno stabilimento Cessna che era fermo. Non era la prima avventura imprenditoriale di Beech: aveva partecipato alla creazione della Travel Air nel 1924, assorbita nel 1929 da Curtiss-Wright, dove arrivò a presiedere la divisione aerei, incarico che lasciò perché lo teneva lontano dalla produzione. Fondando la propria casa recuperò gli impianti originali della Travel Air e molti dei suoi ex dipendenti, e ne proseguì persino la sequenza di numerazione dei modelli. Il primo aereo a portare il nome Beechcraft fu il Model 17 Staggerwing, che volò nel novembre 1932; ne furono costruiti più di 750, di cui 352 per le Forze Aeree dell'Esercito statunitense e 67 per la Marina durante la Seconda guerra mondiale.
Guerra, Model 18 e il Bonanza
Nel 1942 l'azienda ottenne il suo primo riconoscimento Army-Navy «E» per l'efficienza produttiva e fu una delle poche appaltatrici —il cinque per cento del totale— a conquistarlo cinque volte di seguito, in gran parte grazie al bimotore Model 18 Expeditor, un apparecchio dalla vita commerciale straordinariamente lunga. Finita la guerra, lo Staggerwing fu sostituito dal Bonanza, un monoplano monomotore con coda a V che entrò in produzione nel 1947 e che vanta la produzione continuata più lunga di qualsiasi aereo, con coda ormai convenzionale nelle versioni tarde. A quella spina dorsale si aggiunsero il Baron, versione bimotore del Bonanza, e dal 1964 la linea di turboelica King Air e Super King Air. Walter Beech morì d'infarto il 29 novembre 1950 e Olive Ann Beech assunse la presidenza e la direzione esecutiva, incarico che mantenne fino alla vendita dell'azienda. Ted Wells fu sostituito come ingegnere capo da Herbert Rawdon, che si ritirò all'inizio degli anni sessanta, e nel 1973 la casa creò il Beechcraft Heritage Museum per conservare i suoi aerei storici.
Raytheon, Hawker e il fallimento
L'8 febbraio 1980 Beech fu venduta alla Raytheon Company. Nel 1993 Raytheon acquistò da British Aerospace la linea di jet executive Hawker e nel 1994 la fuse con Beechcraft per formare la Raytheon Aircraft Company; il marchio Beechcraft fu recuperato nel 2002 per designare di nuovo gli aerei costruiti a Wichita. Nel 2006 Raytheon vendette la filiale a Goldman Sachs, che la ribattezzò Hawker Beechcraft. L'azienda dichiarò fallimento il 3 maggio 2012 e uscì dalla procedura il 16 febbraio 2013 come entità nuova e sensibilmente più piccola, la Beechcraft Corporation, che ritirò il nome Hawker, abbandonò la linea dei jet —mantenendo l'assistenza per quelli già consegnati— e concentrò la produzione sui King Air, sull'addestratore e aereo d'attacco leggero T-6 e AT-6, sul Bonanza e sul Baron.
Textron Aviation
Risanata, l'azienda tornò in vendita nell'ottobre 2013 e il 26 dicembre Textron ne annunciò l'acquisto, compresa la linea Hawker ormai fuori produzione; l'operazione si chiuse nella prima metà del 2014 con l'approvazione delle autorità. Textron unì Beechcraft a Cessna —la sua rivale storica di Wichita, città che ospitò anche Stearman e Learjet— in un nuovo costruttore di aviazione leggera, Textron Aviation, con un risparmio annuo previsto tra i 65 e gli 85 milioni di dollari, pur conservando i due marchi separati. Con il nome Beechcraft si producono tuttora il Bonanza, il Baron, la famiglia King Air e Super King Air, il turboelica Denali, la versione militare C-12 Huron e l'addestratore T-6 Texan II, derivato dal Pilatus PC-9. La sede, le linee di montaggio e la pista di prova restano al Beech Factory Airport di Wichita, dove il marchio risiede fin dalla fondazione.
Catalogo — Aerei
- 1982
Beechcraft 1900
Il Beechcraft 1900 è il turboelica regionale da 19 posti con cui Beechcraft portò la famiglia King Air al trasporto di linea. Volò il 3 settembre 1982 e fu fabbricato fino all'ottobre del 2002, con 695 unità consegnate.