Tupolev Tu-95: "The Immortal Grey Bear" – 70 Years of Unmatched Power in the Skies!
Video del canale JE Documentary su Tupolev Tu-95, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 25:28. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.
Di cosa si tratta
Documentario sul Tupolev Tu-95, il bombardiere strategico sovietico a turboelica che la NATO chiama «Bear». Ripercorre la sua origine, le soluzioni tecniche del suo progetto, le sue prestazioni, la vita a bordo, il suo ruolo nella Guerra Fredda e la sua attualità, chiudendo con l'aereo passeggeri derivato, il Tu-114.
Contesto storico
Il punto di partenza è la copia del B-29: diversi Superfortress atterrati d'emergenza in territorio sovietico nel 1944 dopo aver bombardato il Giappone permisero all'ufficio tecnico di Tupolev, per ordine di Stalin, di costruire il Tu-4, un progetto che mobilitò 900 fabbriche e istituti e 105.000 disegni e che volò il 19 maggio 1947. Poiché il Tu-4 non poteva attaccare gli Stati Uniti e tornare, seguì il Tu-85 (1949), e nel 1950 i nuovi requisiti — 8.000 km senza rifornimento e 11.000 kg di carico — portarono al Tu-95. Il team scartò i motori a pistoni, poco potenti, e i motori a reazione, troppo assetati, a favore del turboelica; il governo approvò il progetto l'11 luglio 1951. Il primo prototipo, con motori 2TV-2F e pilotato da Alexei Perelyot, volò il 12 novembre 1952 e si schiantò l'11 maggio 1953, al suo 17º volo, per il guasto del riduttore di un'elica. Il secondo, con turboelica Kuznetsov NK-12, volò il 16 febbraio 1955 e superò i 900 km/h; la produzione in serie iniziò nel gennaio 1956.
Dati salienti
Ogni NK-12 muove due eliche controrotanti a quattro pale e, secondo il video, erogano 15.000 CV; le punte delle pale superano la velocità del suono, il che rende il Tu-95 uno degli aerei militari più rumorosi. È l'unico aereo a elica prodotto in serie con ala a freccia, a 35°. Il documentario cita un'autonomia di circa 15.000 km, 925 km/h di velocità massima, 710 km/h di crociera e una quota massima di 13.716 m; nel 1989 stabilì 60 record. La sua evoluzione passa per il Tu-95K con il missile Kh-20, il Tu-95RTs di sorveglianza marittima e il Tu-95MS, vettore di missili da crociera Kh-55 e Kh-101/102. La modernizzazione Tu-95MSM, iniziata nel dicembre 2009, aggiunge il radar Novella NV1.021, motori NK-12MPM ed eliche AV-60T; il primo esemplare volò il 22 agosto 2020. Putin riprese le pattuglie a lungo raggio il 17 agosto 2007, l'aereo entrò in combattimento in Siria nel novembre 2015 ed è impiegato nella guerra in Ucraina dal 2022. Il Tu-114, presentato all'Esposizione di Bruxelles del 1958, volò con l'Aeroflot a partire dall'aprile 1961.
