Variante del Tupolev Tu-95
Tupolev Tu-95 Tu-95M
Bear-A di seconda serie con motori NK-12M più potenti ed economici, maggiore peso massimo al decollo e prestazioni migliori di velocità, quota e autonomia.
- 19
- Esemplari costruiti
- 13.200 km
- Autonomia
Storia
Il secondo esemplare della serie ricevette motori NK-12M, più potenti e con minore consumo specifico, il che permise di aumentare il peso al decollo senza penalizzare il raggio d'azione. Nelle prove di settembre e ottobre 1957 raggiunse 905 km/h, una quota di tangenza di 12.150 m e 13.200 km di autonomia: i requisiti di velocità e distanza restavano non raggiunti, ma il margine fu ritenuto accettabile e l'impiego operativo iniziò nell'ottobre 1957. Il Tu-95M mantenne il carico di 9.000 kg e l'armamento difensivo di sei cannoni della versione iniziale, e divenne il riferimento su cui furono costruite le modifiche successive: il Tu-95V che sganciò la bomba termonucleare sulla Nuova Zemlja il 30 ottobre 1961, i Tu-95U da addestramento e ricognizione fotografica (Bear-E) ottenuti convertendo cellule in eccedenza e, secondo fonti occidentali, parte dei Tu-95RTs da pattugliamento marittimo. Fu l'ultimo Bear puramente bombardiere prima che la famiglia si orientasse verso il missile aria-superficie.