Variante del Tupolev Tu-95
Tupolev Tu-95 Tu-95
Prima versione di serie del bombardiere strategico Tupolev (Bear-A): vano bombe per alta quota, con sei cannoni AM-23 in torrette radiocomandate e senza asta di rifornimento in volo.
- 12 novembre 1952
- Primo volo
- 12.000 km
- Autonomia
Storia
Il primo prototipo, il Tu-95/1, montava i motori accoppiati 2TV-2F di Kuznetsov e volò nel novembre 1952 con Alexei Perelet ai comandi; il secondo esordì già con gli NK-12 definitivi. I primi due esemplari pienamente equipaggiati furono completati nell'agosto 1955 e le prove in volo iniziarono nell'ottobre dello stesso anno. Con 5.000 kg di carico l'aereo raggiunse 850 km/h, una quota di tangenza operativa di 10.200 m e 12.100 km di autonomia, valori inferiori ai requisiti ma sufficienti perché l'Aviazione a Lungo Raggio lo accettasse in servizio nel 1956. La stiva, lunga 14,2 m, era dimensionata per 9.000 kg di bombe all'autonomia massima di progetto, e la difesa era affidata a sei cannoni AM-23 distribuiti in torrette dirette da radar. La versione non montava l'asta di rifornimento in volo, tratto che la distingue da tutte quelle successive. La maggior parte dei Bear-A fu poi riconvertita alla configurazione portamissili Bear-B, e circa una dozzina dei superstiti passò alla configurazione Tu-95U per compiti di addestramento.