Variante del North American P-51 Mustang
North American P-51 Mustang XP-51D
Designazione iniziale (modello NA-106) dei tre apparecchi con cui la North American sperimentò l'abitacolo a bolla del Mustang: un P-51B-1-NA e due P-51B-10-NA modificati con la fusoliera posteriore ribassata e una cappottina trasparente soffiata in un unico pezzo. Da quella sperimentazione nacque il P-51D di serie, e la designazione fu poi cambiata in P-51D-NA.
Scheda del North American P-51 Mustang
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- Esemplari costruiti
Storia
L'XP-51D non fu un progetto nuovo, ma la conversione di tre cellule già costruite per risolvere il difetto più segnalato del Mustang a dorso alto: la pessima visibilità posteriore. Alla fine del 1942 il decimo P-51B-1-NA della catena fu tolto dalla linea di montaggio e, dal parabrezza in poi, gli furono ribassate le ordinate della fusoliera posteriore fino all'altezza di quelle anteriori, lasciando una linea a filo con la deriva. Su quel dorso ribassato fu montata una cappottina soffiata in plexiglas, derivata dalle tecniche di stampaggio sviluppate negli Stati Uniti per le trasparenze del muso dei bombardieri, e un parabrezza più semplice, con un pannello corazzato inclinato e due elementi piatti laterali che miglioravano la visione frontale. L'insieme fu validato prima in galleria del vento con un modello in legno.
A quel primo apparecchio si aggiunsero due P-51B-10-NA modificati allo stesso modo, fino ai tre esemplari che compongono il censimento della designazione. La motorizzazione restò il Packard V-1650-7, versione costruita su licenza del Rolls-Royce Merlin della serie 60 con compressore a due stadi e due velocità, la stessa che avrebbero montato i P-51D e P-51K di produzione. Non trattandosi di un prototipo di cellula diversa ma del modello della versione che sarebbe entrata in produzione, la designazione sperimentale fu abbandonata e gli apparecchi furono ridenominati P-51D-NA.
Quanto sperimentato su questi tre aerei divenne la variante più numerosa del Mustang: la produzione del P-51D totalizzò 6.502 apparecchi a Inglewood e 1.600 a Dallas, 8.102 in tutto. Il materiale consultato non riporta date di volo né numeri di serie specifici delle tre conversioni, e questo testo non li fornisce.