Variante del North American P-51 Mustang
North American P-51 Mustang Mustang Mk X (Rolls-Royce conversion)
Conversione sperimentale britannica di cinque Mustang Mk I con motore Rolls-Royce Merlin 65, che nel 1942 sperimentò il miglioramento in quota che avrebbe portato al P-51B/C.
Scheda del North American P-51 Mustang
- 5
- Esemplari costruiti
Storia
Nell'aprile del 1942 l'Air Fighting Development Unit della RAF constatò che il Mustang Mk I, con motore Allison, perdeva prestazioni oltre i 4.600 m circa. Il pilota collaudatore della Rolls-Royce Ronnie Harker volò sull'aereo e i suoi ingegneri conclusero che un motore Merlin d'alta quota, con compressore a due stadi, ne avrebbe trasformato il comportamento. La Rolls-Royce convertì cinque Mustang Mk I con il motore Merlin 65 (si valutò anche il Merlin 61 dello Spitfire Mk IX, ma non fu mai installato su un Mustang) sotto la denominazione Mustang Mk X, mantenendo la cellula del Mk I e la stessa presa d'aria del radiatore, con elica Rotol quadripala da 3,28 m ripresa da uno Spitfire Mk IX. I collaudi furono spettacolari: l'esemplare AM208 raggiunse i 697 km/h a 6.700 m con il compressore al massimo rendimento, e l'AL975 toccò una quota massima assoluta di 12.400 m. Due dei cinque prototipi furono ceduti all'Ottava Aeronautica statunitense in Gran Bretagna per la valutazione. Il successo della conversione favorì lo sviluppo parallelo dell'XP-51B con motore Packard V-1650-3, tecnicamente più raffinato, che rese superflua la produzione in serie di 500 Mk X che era stata pianificata.