Variante del McDonnell Douglas C-17 Globemaster III

McDonnell Douglas C-17 Globemaster III C-17A ER

C-17A con la sezione centrale dell'ala trasformata in un serbatoio di carburante sigillato. È entrato nella linea di produzione nel 2001; «ER» (extended range, autonomia estesa) è un nome informale della Boeing, non una designazione ufficiale.

Scheda del McDonnell Douglas C-17 Globemaster III

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Storia

C-17A ER è il nome dato ai C-17A Globemaster III la cui sezione centrale dell'ala è stata trasformata in un serbatoio di carburante sigillato. Non è una designazione ufficiale della U.S. Air Force: secondo la [voce di Wikipedia sul C-17](https://en.wikipedia.org/wiki/Boeing_C-17_Globemaster_III), «ER» (extended range) è un nome informale della Boeing. Nei documenti militari questi velivoli restano C-17A; ciò che li distingue è un aggiornamento di serie, applicato prima sulla linea di produzione e poi ai velivoli già in servizio.

La prima notizia della modifica proviene da un [comunicato stampa della Boeing del 23 marzo 2001](https://boeing.mediaroom.com/2001-03-23-U.S.-Air-Force-Accepts-Newest-Boeing-C-17-Globemaster-III), nel quale il costruttore annunciava che l'Air Force aveva accettato il suo C-17 più recente. La Boeing spiegava che questo velivolo e tutti i futuri C-17 sarebbero stati dotati di un nuovo sistema di contenimento del carburante a autonomia estesa nella zona centrale dell'ala, e che montavano anche l'avionica aggiornata richiesta dal Global Air Traffic Management System. La modifica dell'ala arrivò quindi insieme a un aggiornamento delle dotazioni di cui il velivolo aveva bisogno per operare nello spazio aereo civile.

Nove mesi dopo, nel [comunicato del 17 dicembre 2001](https://boeing.mediaroom.com/2001-12-17-Boeing-Delivers-80th-C-17-Globemaster-III-to-U.S.-Air-Force) che segnava la consegna dell'80º C-17 all'Air Force, l'azienda dichiarava che tutti i C-17 consegnati nel 2001 avevano il sistema di contenimento del carburante a autonomia estesa «e altri aggiornamenti del Block 12».

Qui occorre registrare una discrepanza. La Boeing, fonte primaria e costruttore del velivolo, lega il serbatoio dell'ala centrale al Block 12. La voce di Wikipedia, invece, afferma che la configurazione a autonomia estesa iniziò nel 2001 con il Block 13, citando un'opera di Norton pubblicata nel 2001 (pagina 93), un libro cartaceo che non siamo riusciti a consultare. Finché non comparirà un'altra fonte primaria, questa pagina assume come riferimento l'associazione della Boeing con il Block 12 e segnala la versione fornita da Wikipedia.

Il dato di capacità proviene dal costruttore stesso, nella sua scheda informativa su soccorso aeronautico e antincendio, «Airplane Rescue and Fire Fighting Information C-17/C-17 ER», datata 2005, di cui [sopravvive una copia su archive.org](https://web.archive.org/web/20071025184815/http://www.boeing.com/commercial/airports/arff/arffc17.pdf). Per il C-17 riporta serbatoi di carburante da 13.492 galloni USA, ovvero 51.073 litri; per il C-17 ER, 18.319 galloni, ovvero 68.770 litri, e i suoi schemi indicano il serbatoio a autonomia estesa. Il documento è scritto per le squadre di emergenza aeroportuali, che devono sapere dove il velivolo porta il carburante e in che quantità, ed è proprio per questo che distingue le due configurazioni.

Anche i C-17 costruiti prima della modifica furono portati al nuovo standard. Un [articolo della Robins Air Force Base del 14 novembre 2014](https://web.archive.org/web/20240501072243/https://www.robins.af.mil/News/Article-Display/Article/840000/updating-globemasters-562nd-amxs-extends-c-17-range-adds-fire-protection/) descriveva come il 562nd Aircraft Maintenance Squadron (562nd AMXS) stesse estendendo l'autonomia dei Globemaster e aggiungendo una protezione antincendio. Una delle persone intervistate lo riassumeva dicendo che, aggiungendo 6.000 galloni di carburante, il velivolo avrebbe potuto volare a autonomia estesa. È una cifra tonda, data in conversazione, che non coincide esattamente con la scheda tecnica della Boeing; la citiamo quindi solo come termine di confronto, non come dato di capacità.

Resta aperta una lacuna. Wikipedia attribuisce ai modelli a autonomia estesa una determinata autonomia, ma la scheda Boeing che cita non fornisce alcun valore di autonomia, e non abbiamo trovato nessuna fonte primaria che lo sostenga. Questa pagina non pubblica quindi alcuna autonomia per il C-17A ER: ciò che è documentato è il serbatoio dell'ala centrale, la sua capacità secondo il costruttore, il momento in cui entrò in produzione e la sua successiva installazione su velivoli già consegnati.

Fonti: Boeing — U.S. Air Force Accepts Newest Boeing C-17 Globemaster III (23-03-2001)