Variante del Hawker Siddeley Harrier
Hawker Siddeley Harrier TAV-8S Matador
Addestratore biposto dell'Armada Española, versione da esportazione del TAV-8A che la Marina designò VAE.1 Matador. Ne furono acquistati due, arrivati nel 1976 con il primo lotto di Harrier; servirono con l'8ª Escuadrilla fino al ritiro del tipo e passarono alla Real Armada tailandese come B.KhL.1A (le fonti oscillano tra il 1997 e il 1998).
Scheda del Hawker Siddeley Harrier
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- Esemplari costruiti
Storia
Un biposto comprato dalla porta di servizio
Il TAV-8S è l'Harrier biposto impiegato dall'Armada Española, che lo designò VAE.1 (o VAE-1) Matador; il suo compagno monoposto era l'AV-8S, VA.1 Matador. Nacque dalla decisione della Marina di imbarcare velivoli ad ala fissa a decollo verticale sulla portaelicotteri Dédalo. Tra l'8 e il 10 novembre 1972 un Harrier GR.1 della RAF pilotato da John Farley volò direttamente dal Regno Unito, atterrò sulla Dédalo al largo di Capo Creus e dimostrò che il suo ponte di legno poteva sopportare lo scarico del motore.
Restava un ostacolo politico: il Regno Unito vietava la vendita di armi alla Spagna dal 1966, e il governo spagnolo, a causa della disputa su Gibilterra, si rifiutava di acquistare direttamente dalla Gran Bretagna. La via d'uscita fu utilizzare come intermediario McDonnell Douglas, che stava già ricevendo Harrier per lo US Marine Corps come AV-8A. L'ordine iniziale riguardava otto velivoli, sei monoposto e due addestratori biposto; poiché arrivavano attraverso il canale americano, gli addestratori furono designati TAV-8S, sul modello del TAV-8A del Marine Corps.
Che cos'era il TAV-8S
Le fonti lo descrivono come la versione da esportazione del TAV-8A per l'Armada Española. Come i monoposto, gli Harrier spagnoli erano quasi identici ai velivoli dei Marines e differivano solo per le radio installate. La designazione aziendale non concorda tra le fonti: l'elenco delle varianti di Wikipedia indica Harrier Mk 54 (la stessa del TAV-8A), il sito Revista Naval dice Mk.58 e l'articolo di En Visita de Cortesía indica Mk. 55 per il biposto. Qui non si prende posizione. Non esiste nemmeno una fonte propria per il suo motore, i pesi o le prestazioni, per cui non gli si attribuiscono né i dati del TAV-8A né quelli del monoposto.
Addestramento e arrivo sulla Dédalo
Per formare gli equipaggi dei nuovi velivoli furono scelti dieci volontari tra i piloti di elicottero della Marina, tutti tenenti di vascello con almeno 400 ore di volo e alcuni vicini alle mille. Andarono alla Naval Air Station Pensacola per i primi corsi a terra e di sopravvivenza e volarono sull'addestratore a getto North American T-2 Buckeye. Nel frattempo la Dédalo ricevette un rivestimento metallico sulla parte poppiera del ponte di volo, poiché il getto verso il basso dell'Harrier in atterraggio verticale avrebbe danneggiato il legno, e il 28 settembre 1976 il suo distintivo ottico passò da PH-01 a PA-01; la Flottiglia elicotteri divenne la Flottiglia aeromobili.
Il primo lotto, sei AV-8S e i due TAV-8S, fu consegnato nel corso del 1976. Il 4 ottobre la Dédalo arrivò alla Naval Station Mayport e pochi giorni dopo piloti spagnoli fecero appontare sul suo ponte cinque AV-8S ed entrambi i TAV-8S (il sesto monoposto era precipitato a giugno senza feriti). Gli addestratori entrarono così nell'8ª Escuadrilla, basata a Rota e imbarcata sulla Dédalo. Altri monoposto arrivarono nel 1980, acquistati direttamente dalla Gran Bretagna, con i piloti addestrati nel paese d'origine del velivolo; non furono acquistati altri biposto.
Servizio con l'8ª Escuadrilla
I due TAV-8S furono gli unici biposto della squadriglia e condivisero la vita dei monoposto: operarono da Rota, dalla Dédalo, che non ricevette mai uno ski-jump, e in seguito dalla Príncipe de Asturias. La squadriglia fece il suo grande debutto internazionale nell'esercitazione Ocean Venture '81, tra agosto e settembre 1981. Secondo En Visita de Cortesía, tra il 1976 e il 1980 la Marina ebbe tredici Harrier, quattro dei quali andarono perduti in incidenti; nessuno dei velivoli perduti era un biposto, poiché entrambi i TAV-8S arrivarono alla vendita finale.
I Matador rimasero in servizio fino all'ottobre 1996, quando furono sostituiti dagli EAV-8B Harrier II; l'8ª Escuadrilla fu disattivata il 1º luglio 1997.
Una seconda vita in Thailandia
La Real Armada tailandese aveva ordinato nel 1992 al cantiere spagnolo Bazán una portaerei leggera derivata dalla Príncipe de Asturias, la HTMS Chakri Naruebet, consegnata nel 1997. Per equipaggiarla acquistò gli Harrier superstiti dell'Armada Española: sette monoposto ed entrambi i biposto, un pacchetto del valore di 90 milioni di dollari statunitensi secondo GlobalSecurity. Le fonti non concordano sulla data: Wikipedia colloca la vendita nel 1998, ma lo stesso articolo afferma che gli aerei erano stati consegnati due anni prima del 1999, e GlobalSecurity sostiene che furono consegnati insieme alla portaerei, entrata in servizio nel 1997. In Thailandia i TAV-8S furono designati B.KhL.1A (บ.ขล.๑ก) e volarono con il Primo Squadron del Wing 3 dell'aviazione navale. Una cronica carenza di fondi per i ricambi lasciò la flotta con pochissimi velivoli efficienti: nel 1999 solo uno era in condizioni di volo. Intorno al 2003 la Thailandia valutò di sostituirli con Sea Harrier ex Royal Navy, senza acquistarli, e ritirò i suoi ultimi Harrier di prima generazione nel 2006. Non è stata trovata alcuna fonte sul destino individuale dei due addestratori dopo il ritiro.