Hawker Hurricane: The RAF’s First Modern Warplane

The Grand Archive · 9 agosto 2025 · 34:09 · inglese · Documentario

Video del canale The Grand Archive su Hawker Hurricane, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 34:09. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.

Di cosa tratta

Documentario sull'origine e sul primo periodo operativo del Hawker Hurricane: dai primi disegni nell'ufficio tecnico della Hawker ai combattimenti in Francia, Norvegia e nella battaglia d'Inghilterra, con uno sguardo alla sua esportazione e produzione su licenza.

Contesto storico

Agli inizi degli anni Trenta tutti i caccia britannici erano biplani, e il più apprezzato era il Hawker Fury di Sydney Camm. La specifica F.7/30 richiedeva ancora un caccia polivalente di circa 400 km/h con quattro mitragliatrici, mentre all'estero comparivano monoplani veloci. Camm iniziò a convertire il Fury in monoplano per iniziativa dell'azienda, sostenuta dai ricavi della famiglia Hart. Nel 1934 adottò il nuovo motore Rolls-Royce PV12, futuro Merlin, il che costrinse a riprogettare l'aereo: radiatore sotto la sezione centrale dell'ala, carrello retrattile verso la fusoliera e un'ala spessa che alloggiava armi e carburante. La specifica F.36/34 descrisse quasi esattamente l'aereo già progettato.

Dati salienti

Il prototipo K5083 volò il 6 novembre 1935 da Brooklands con il capo pilota di prova Bulman e raggiunse le 315 mph (507 km/h). Nel giugno 1936 il Ministero dell'Aria ordinò 600 velivoli, il più grande ordine di pace effettuato dalla RAF fino a quel momento. Il primo aereo di serie, con motore Merlin II e otto mitragliatrici Browning, volò nell'ottobre 1937 e il tipo raggiunse lo squadrone 111 a Northolt; successivamente ricevette eliche a passo variabile, corazzatura, ala metallica e una versione tropicale. Allo scoppio della guerra erano stati completati 497 aerei e 18 squadroni erano operativi. In Francia la RAF perse 261 Hurricane, due terzi al suolo, e in Norvegia quasi un intero squadrone andò perduto con la portaerei Glorious. Nella battaglia d'Inghilterra, dove 28 squadroni volavano con Hurricane contro 17 con Spitfire, il video gli attribuisce il 57% degli aerei nemici distrutti. Fu inoltre costruito su licenza in Iugoslavia, Belgio e Canada.