Variante del Fokker Dr.I
Fokker Dr.I Fokker V.7
Prototipo sperimentale propulso dal motore rotativo bi-rotore Siemens-Halske Sh.III da 205 CV, con quota di tangenza e rateo di salita elevati ma manovrabilità difficile.
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Storia
Il Fokker V.7 fu equipaggiato con lo sperimentale motore rotativo bi-rotore («a doppio effetto») Siemens-Halske Sh.III a 11 cilindri e 205 CV (153 kW), nettamente superiore in potenza ai rotativi convenzionali del resto della famiglia V.4-V.7. Mostrò un rateo di salita e una tangenza eccezionali, ma una manovrabilità difficile che ne impedì il passaggio alla produzione; fu uno dei banchi di prova motoristici della famiglia di prototipi triplani Fokker del 1917, di cui nessuno — a eccezione del V.5 — arrivò alla produzione in serie.