FOCKE WULF FW 190
Video del canale nechronomicon1 su Focke-Wulf Fw 190, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 48:26. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.
Di cosa si tratta
Il documentario ripercorre la storia del Focke-Wulf Fw 190 a partire da un esemplare conservato al Champlin Fighter Museum, vicino a Phoenix (Arizona). Presenta l'aereo come uno dei grandi caccia della Seconda guerra mondiale, nato come soluzione di riserva rispetto al Messerschmitt Bf 109, e concentra il racconto sul suo progettista, Kurt Tank. Prima del 190, Tank aveva già firmato per Focke-Wulf il Fw 200 Condor e il Fw 189.
Contesto storico
Alla fine degli anni Trenta, i motori in linea Daimler-Benz erano impegnati con Messerschmitt. Per questo il Fw 190 fu accettato come caccia secondario, spinto da un motore radiale BMW con minore richiesta. Il prototipo V1 volò il 1° giugno 1939 da Brema. Mostrò buona manovrabilità, ma la sua cofanatura aerodinamica raffreddava male il motore e trasmetteva molto calore alla cabina. Il motore BMW 801, più potente e pesante, costrinse ad arretrare la postazione del pilota, e gli aerei di serie tornarono a una cofanatura convenzionale. Nel 1941 il JG 26 di Adolf Galland lo mise in servizio. Il documentario segue poi il suo impiego sul fronte orientale e nella difesa del Reich contro i bombardieri statunitensi B-17.
Dati principali
Il Fw 190 fu concepito fin dall'inizio per una produzione dispersa: arrivò a provenire da 24 punti di fabbricazione e da officine subappaltate difficili da bombardare. Furono costruite oltre 20.000 unità. Con il serbatoio pieno pesava quasi 10.000 libbre, contro circa 8.000 del Bf 109. Si distinguevano i comandi elettrici, l'ala monoblocco, la buona visibilità dalla cabina e il carrello largo. La serie D sostituì il radiale con il motore in linea Jumo 213 per combattere ad alta quota, e il Ta 152 portò l'iniziale di Tank nella designazione. La serie F lo adattò all'attacco al suolo. Oltre a interviste con piloti della Luftwaffe e testimonianze della valutazione americana del dopoguerra, il documentario mostra un esemplare al Texas Air Museum e una replica in scala 3/4 costruita da David Jones.
