02 Las Alas de la Luftwaffe FockeWulf Fw 190
Video del canale Ccman848 Extremeñu su Focke-Wulf Fw 190, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 49:58. Lingua: spagnolo. Tipo di video: Documentario.
Di cosa si tratta
Secondo episodio della serie «Le Ali della Luftwaffe», dedicato al Focke-Wulf Fw 190. Il documentario parte da un esemplare conservato al Champlin Fighter Museum, vicino a Phoenix (Arizona), e ripercorre la genesi dell'aereo, la sua evoluzione e il suo ruolo nella Seconda guerra mondiale. Alterna filmati d'epoca, immagini di aerei da museo e testimonianze di ex piloti e di ufficiali dell'intelligence aerea statunitense.
Contesto storico
Alla fine degli anni Trenta il Messerschmitt Bf 109 sembrava non necessitare di un sostituto, e la Daimler-Benz non poteva produrre altri motori in linea. Per questo venne accettato come riserva un progetto di Kurt Tank con motore radiale BMW, una tecnologia allora poco apprezzata per i caccia. Il documentario collega Tank a progetti precedenti come il Fw 200 Condor e il Fw 189 Uhu, e ricorda le influenze dell'Hughes H-1 e dell'A6M Zero. Il prototipo V1 volò per la prima volta il 1° giugno 1939 a Brema. Mostrò buona manovrabilità, ma il raffreddamento del motore era insufficiente e il pilota soffriva molto il calore. Con il BMW 801D a 14 cilindri, la cabina arretrata e una carenatura convenzionale, l'aereo entrò in produzione. Nel 1941 arrivò alla JG 26 di Adolf Galland, e il 27 settembre affrontò per la prima volta gli Spitfire sulla Manica.
Dati principali
La produzione fu distribuita tra molti subappaltatori, e i componenti arrivarono a essere realizzati in almeno 24 luoghi diversi. Ciò permise di mantenere le consegne nonostante i bombardamenti dell'Ottava Forza Aerea. Con quasi 5.000 kg di peso massimo contro circa 4.000 del Bf 109, era più robusto. Aveva comandi di volo elettrici, una cabina sopraelevata con tettuccio sganciabile e un carrello d'atterraggio a carreggiata larga. La serie D montò il motore V12 Jumo 213, con la parte posteriore della fusoliera allungata di 25 cm, risultando circa un metro e mezzo più lunga. Da essa derivò il Ta 152. La serie F, predisposta per il trasporto di bombe, sostituì lo Stuka nell'attacco al suolo. Sul fronte orientale l'aereo ebbe difficoltà contro il blindato Il-2. Ne furono costruiti quasi 20.000. Il documentario mostra anche un esemplare superstite al Texas Air Museum, a Harlingen, e una replica in scala tre quarti.
