El Misterioso Focke-Wulf FW 190 - El Pájaro Carnicero de la Luftwaffe
Video del canale Batallas en los Cielos su Focke-Wulf Fw 190, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 10:59. Lingua: spagnolo. Tipo di video: Documentario.
Di cosa tratta
Panoramica tecnica del Focke-Wulf Fw 190: il suo armamento, il suo sviluppo, le sue principali versioni e le caratteristiche dei modelli A e D.
Contesto storico
L'Fw 190 fu progettato attorno al motore radiale BMW 801, con una carenatura molto aerodinamica. Il primo di tre prototipi volò nel giugno 1939. Furono provate ali di breve e di grande apertura, e il raffreddamento del motore causò problemi nei primi modelli. Nel 1941 i piloti della RAF lo confusero all'inizio con caccia radiali già noti, finché una fotografia scattata da uno Spitfire il 13 ottobre confermò che si trattava di un tipo nuovo. Il suo vantaggio durò fino all'arrivo dello Spitfire Mk IX. Di fronte alla necessità di caccia per grandi altitudini, Kurt Tank propose motori in linea, da cui nacque l'Fw 190D «naso lungo», le cui consegne iniziarono nell'agosto 1944.
Dati salienti
Le prime versioni portavano quattro cannoni da 20 mm e due mitragliatrici da 7,9 mm, il che gli valse il soprannome alleato di Butcher Bird. Il modello A aveva un'apertura alare di 10,5 m e una lunghezza di 8,84 m. Il D montava un Junkers Jumo 213 da 1.776 HP con sistema MW 50, raggiungeva 682 km/h a 21.650 piedi e aveva un'autonomia di 832 km con carburante interno. Protesse i decolli e gli atterraggi degli Me 262 e partecipò all'operazione Bodenplatte. La fine della guerra troncò le versioni D-14 e D-15.
