Variante del Eurofighter Typhoon

Eurofighter Typhoon IPA6

Instrumented Production Aircraft britannico (BS031, matricola ZJ938): cellula monoposto di Tranche 1 convertita dalla BAE Systems a Warton con la suite completa di computer di missione e avionica di Tranche 2. Volò per la prima volta il 1° novembre 2007 e avviò l'accettazione di tipo dello standard Block 8, per poi fungere da banco di prova per il DASS, il casco HEA, il FLIR e l'integrazione del missile Brimstone.

Scheda del Eurofighter Typhoon

Immagine in arrivo
1 novembre 2007
Primo volo
1
Esemplari costruiti

Storia

L'IPA6 fu il sesto Instrumented Production Aircraft del programma Eurofighter Typhoon e il terzo fornito dal Regno Unito, dopo il biposto IPA1 e il monoposto IPA5. A differenza dei cinque IPA precedenti, costruiti come velivoli di prova fin dall'inizio, l'IPA6 nacque come macchina di produzione: la cellula BS031, un velivolo britannico monoposto di Tranche 1 che la BAE Systems dirottò dalla linea di consegna e convertì in velivolo di prova presso il suo stabilimento di Warton, nel Lancashire. Porta la matricola della Royal Air Force ZJ938, sebbene per tutta la sua carriera abbia operato da Warton in mano all'industria. Il suo scopo era fare da ponte tra le prime due tranche di produzione: mantenne una struttura di Tranche 1 ma fu dotato della suite completa di computer di missione e avionica di Tranche 2, insieme ai nuovi standard hardware e software. Negli elenchi del programma dei velivoli di sviluppo compare esattamente in questi termini, come velivolo di serie convertito e dedicato ai sistemi informatici di Tranche 2.

All'inizio di ottobre 2007 l'IPA6 completò le prove di accensione del motore a Warton. Fu la prima volta che il velivolo operò come sistema completo, indipendentemente dalle attrezzature di supporto a terra, e il consorzio lo presentò come la tappa principale prima dell'omologazione al primo volo. Il primo volo avvenne il 1° novembre 2007, con Mark Bowman, pilota collaudatore Eurofighter Typhoon della BAE Systems, ai comandi; il velivolo restò in volo per 54 minuti. La Eurofighter GmbH annunciò da Hallbergmoos il volo come il primo di un Typhoon con avionica di Tranche 2, e dichiarò che il primo compito rilevante del velivolo sarebbe stato ottenere la Type Acceptance per il Block 8, il primo standard di capacità della seconda tranche, nell'aprile 2008. Questo lavoro fu condiviso con l'IPA7 (GS029), il monoposto tedesco che rappresentava lo standard costruttivo completo di Tranche 2, che volò per la prima volta a Manching il 16 gennaio 2008 con Chris Worning ai comandi. Con l'IPA6 a Warton e l'IPA7 a Manching, il programma disponeva di due velivoli per la qualifica del Block 8, entrambi impiegati nelle prove di volo della nuova avionica richiesta per la certificazione internazionale della tranche. In parallelo, l'italiano IPA2 aveva concluso la prima serie di voli con i motori EJ200 di Tranche 2 alla fine di novembre 2007.

Le capacità distintive della Tranche 2 erano incentrate sui nuovi computer di missione, che fornivano la maggiore capacità di elaborazione e memoria necessaria per integrare armi future come il Meteor, lo Storm Shadow e il Taurus; le restanti differenze nello standard costruttivo rispetto alla Tranche 1 derivavano da cambiamenti nella tecnologia di produzione o dall'obsolescenza dei componenti. Il contratto di produzione di Tranche 2 era stato firmato il 14 dicembre 2004 e impegnava 251 velivoli per le quattro nazioni partner (91 per il Regno Unito, 79 per la Germania, inclusi 15 originariamente contrattati dall'Austria, 47 per l'Italia e 34 per la Spagna), con consegne previste dall'estate 2008 fino al 2013. Il lavoro dell'IPA6 fu quindi la condizione preliminare per l'avvio di quelle consegne, e l'industria lo descrisse come il velivolo che avrebbe fatto entrare in servizio il primo standard di capacità di Tranche 2.

Una volta conclusa la fase Block 8, l'IPA6 divenne un banco di prova per i sistemi. Nel giugno 2008 effettuò una serie di prove del sistema di autodifesa Praetorian (DASS) insieme alla nuova avionica, oltre a voli dedicati al casco Helmet Equipment Assembly (HEA) e al sensore a infrarossi a scansione frontale (FLIR), e fu designato banco di prova per il Service Release Package 5.1, destinato a essere introdotto sui velivoli in servizio. Dalla fine del 2012 è stato impiegato per la convalida del software. Le fonti italiane lo includono anche tra i tre velivoli di sviluppo britannici (IPA1, IPA5 e IPA6) conteggiati nel totale di Tranche 1 consegnato al Regno Unito.

Nel decennio successivo l'IPA6 guidò l'integrazione del missile aria-superficie Brimstone nell'ambito del pacchetto Phase 3 Enhancement (P3E), parte del Project Centurion, il programma destinato a trasferire le capacità del Tornado al Typhoon per la Royal Air Force entro la fine del 2018. Dopo le prove a terra e le prime prove di volo, la BAE Systems completò a Warton una serie di voli di raccolta dati aerodinamici per verificare come il carico Brimstone interagisse con il software del sistema di controllo di volo: circa 40 missioni in tutto, effettuate con quattro AMRAAM, due ASRAAM, due bombe Paveway IV e due lanciatori con tre missili Brimstone ciascuno, otto delle quali con piloti dello squadrone 41(R) della RAF nell'ambito di un Combined Testing Team. Steve Formoso, capo collaudatore della BAE Systems, osservò che il velivolo mantenne la sua manovrabilità con quel carico. Le prove culminarono in nove lanci reali e nove prove di sgancio, sostenute dal Ministero della Difesa britannico, dalla MBDA, dalla QinetiQ, dalla Eurofighter GmbH e dalle aziende partner, con la valutazione della RAF prevista per metà 2018. Configurato inizialmente allo standard Tranche 1 Block 5 e successivamente portato al Block 8, il velivolo rimane assegnato alle prove di armamento per il Typhoon britannico.