Why the DC-7 Arrived at the Worst Possible Time

Flight Heritage · 18 maggio 2026 · 13:26 · inglese · Documentario

Video del canale Flight Heritage su Douglas DC-7, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 13:26. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.

Di cosa tratta

Storia del Douglas DC-7 dalla sua commissione alla sua sostituzione da parte dei jet, con particolare attenzione ai suoi motori turbocompound.

Contesto storico

American Airlines non riusciva a competere sulle rotte senza scalo con i Constellation della TWA. Il suo presidente, C. R. Smith, ordinò 25 aerei per 40 milioni di dollari, cifra che copriva tutto lo sviluppo, e Douglas annunciò il programma nel dicembre 1951. Il DC-7 derivava dal DC-6B: fusoliera allungata di 40 pollici e motori Wright R-3350 turbocompound invece dei Pratt & Whitney R-2800. Il prototipo volò il 18 maggio 1953. In novembre entrò in servizio tra Los Angeles e l'aeroporto newyorkese di Idlewild, con 7 h 15 min verso est. Verso ovest, il limite di 8 ore di servizio dell'equipaggio lasciava un margine molto ridotto.

Dati principali

Ogni motore erogava 3.250 CV al decollo e l'aereo raggiungeva una crociera massima di 360 mph. Le tre turbine di recupero di potenza di ciascun motore lavoravano a temperature molto elevate. Nel 1953 l'intervallo tra le grandi revisioni era di 800 ore e nel 1958 arrivò a 2.000. United ricevette 57 aerei, Eastern 49, Delta 10 e National 4. Il DC-7B portò la Pan American sulla rotta New York-Londra nel 1955. Il DC-7C, in servizio da aprile 1956, fu la variante più venduta, con 121 unità. La produzione terminò nel 1958 dopo 338 aerei, e dal 1959 alcuni furono convertiti in cargo DC-7F.