Dornier Do X: A 12-Engine Flying Ocean Liner
Video del canale IHYLS su Dornier Do X, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 11:08. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.
Di cosa si tratta
Video divulgativo che presenta il Dornier Do X come uno dei primi tentativi di creare un grande aereo passeggeri. Lo confronta con aerei della sua epoca, come il Russky Vityaz del 1913, l'ANT-20 o il DC-3, e ripercorre il suo design, i suoi voli e la sua fine.
Contesto storico
In un'epoca in cui le piste limitavano le dimensioni degli aerei, decollare dall'acqua permetteva di costruire velivoli molto più grandi. Claude Dornier aveva già avuto successo con il Do J Wal, con motori in tandem sopra l'ala, in servizio dal 1923 al 1950. Partendo da questa base nacque il Do X, che volò nel 1929.
Dati principali
Misurava 131 piedi di lunghezza (circa 40 m) e quasi 157 piedi di apertura alare (circa 48 m). I suoi dodici motori Siemens Jupiter da 525 CV, in sei gondole doppie sopra l'ala, erano controllati da un ingegnere di volo che riceveva gli ordini del pilota via telegrafo. Nel 1930 furono sostituiti da motori Curtiss V-1570 da 610 CV. L'interno aveva tre coperte, con i saloni passeggeri su quella centrale. Il 21 ottobre 1929 decollò con 169 persone a bordo, un record che resistette per circa vent'anni. Tra il 1930 e il 1932 compì una lunga tournée: un incendio all'ala lo trattenne a Lisbona, raggiunse New York il 27 agosto 1931 e tornò a Berlino il 24 maggio 1932. L'Italia acquistò gli esemplari X2 e X3, con motori Fiat A.22R; furono ritirati nel 1935 e demoliti nel 1937. L'originale perse la coda nel 1933, passò a un museo nel 1936 e fu distrutto in un bombardamento britannico durante la Seconda Guerra Mondiale.
