Variante del Consolidated B-24 Liberator

Consolidated B-24 Liberator XB-24

Prototipo unico ordinato dall'Army Air Corps il 30 marzo 1939 e volato il 29 dicembre dello stesso anno, due giorni prima della scadenza contrattuale.

Scheda del Consolidated B-24 Liberator

Immagine in arrivo
29 dicembre 1939
Primo volo
1
Esemplari costruiti

Storia

L'Army Air Corps degli Stati Uniti assegnò a Consolidated il contratto del prototipo XB-24 nel marzo 1939, con l'obbligo che un esemplare fosse pronto entro la fine dell'anno. L'azienda mantenne l'impegno con due giorni di margine: il prototipo volò il 29 dicembre 1939. Il progetto era concettualmente semplice ma avanzato per l'epoca, incentrato sull'ala Davis, di grande allungamento e bassissima resistenza, che era la chiave dell'autonomia richiesta dall'Esercito.

Le prove rivelarono carenze importanti. La principale fu che l'aereo non raggiungeva la velocità massima contrattuale: nella configurazione iniziale si fermava a 273 mph (439 km/h) contro le 311 mph (501 km/h) richieste. La causa erano i motori R-1830-33 con sovralimentazione meccanica, sostituiti da R-1830 turbocompressi. Inoltre il piano di coda fu allargato di 2 piedi (61 cm) e le sonde Pitot passarono dalle ali alla fusoliera.

Con queste modifiche il prototipo fu ridesignato XB-24B, e i cambiamenti divennero standard su tutti i B-24 costruiti a partire dal modello B-24C. L'XB-24B 39-680 concluse la propria vita convertito in aereo di linea di lusso, con l'interno svuotato, finestrini nuovi, scomparti con cuccette in stile Pullman, insonorizzazione e una cucina con frigorifero e piastre riscaldanti.