Variante del Boeing CH-47 Chinook

Boeing CH-47 Chinook HC1

Il Chinook HC1 (Helicopter, Cargo Mark 1, scritto anche HC.1 o HC Mk 1) fu la prima versione britannica del CH-47 e l'elicottero che diede alla Royal Air Force una capacità di carico pesante che fino ad allora non possedeva. Paragonabile al CH-47C statunitense e inizialmente propulso da turboalberi Lycoming T55-L-11E, entrò in servizio nel dicembre 1980 dopo un primo ordine del 1967 che non fu mai evaso. Il suo battesimo del fuoco arrivò appena un anno e mezzo dopo, nella guerra delle Falkland, dove l'affondamento dell'Atlantic Conveyor lasciò le forze britanniche con un solo esemplare operativo, lo ZA718 «Bravo November». In totale furono costruiti quarantuno HC1; i sopravvissuti passarono per la modifica HC1B e, dal 1993, Boeing li convertì allo standard CH-47D con la designazione HC2, base di tutta la successiva flotta della RAF.

Scheda del Boeing CH-47 Chinook

Immagine in arrivo
41
Esemplari costruiti

Storia

Un ordine arrivato con undici anni di ritardo

La storia del Chinook britannico comincia con un ordine andato a vuoto. Nel marzo 1967 il Regno Unito ordinò quindici CH-47B a Boeing Vertol per sostituire i Bristol Belvedere HC.1 della Royal Air Force, e già allora fu loro assegnata la designazione Chinook HC Mk 1, cioè elicottero da carico di prima serie. La revisione della spesa per la difesa del novembre di quello stesso anno annullò il contratto e il progetto rimase dormiente per oltre un decennio.

L'esigenza riemerse nel 1978, quando il Ministero della Difesa annunciò di cercare un elicottero pesante per dare il cambio al Westland Wessex. Il nuovo ordine, del valore di 200 milioni di dollari, recuperò la vecchia designazione HC1. Le fonti non concordano sulle dimensioni esatte di quella prima tranche: l'articolo di Wikipedia sulle versioni britanniche parla di trentatré velivoli, mentre quello sullo ZA718 e il Newark Air Museum parlano di trenta. Tecnicamente erano macchine paragonabili al CH-47C dell'esercito statunitense, con motori Lycoming T55-L-11E, ed entrarono in servizio nel dicembre 1980. Uno degli ultimi della serie iniziale, lo ZA718, con numero di costruzione B-849, arrivò alla RAF nel febbraio 1982 e fu assegnato al No. 18 Squadron.

Falkland: quattro elicotteri imbarcati e un sopravvissuto

L'HC1 era in servizio da appena più di un anno quando scoppiò il conflitto dell'Atlantico meridionale. Nell'aprile 1982 quattro Chinook del No. 18 Squadron furono caricati sulla nave portacontainer Atlantic Conveyor diretta alle isole, insieme a elicotteri Wessex, Sea Harrier e Harrier GR.3 e a tutto il materiale di manutenzione di secondo livello. Per il viaggio furono smontate le pale, che viaggiarono all'interno della fusoliera, e i velivoli furono avvolti in coperture di gomma; durante la traversata i tecnici rimontarono i rotori a bordo, un'operazione inedita in mare per una macchina così complessa.

Il 25 maggio 1982 i Super Étendard della Marina argentina colpirono la nave con missili Exocet. Il fuoco e il fumo si propagarono così in fretta che nessuno degli elicotteri ancora sul ponte poté decollare, e tre Chinook andarono perduti con la nave. Il quarto, lo ZA718, noto con il codice di squadrone BN, «Bravo November», era in volo a prelevare carico dal cacciatorpediniere HMS Glasgow; aiutò nell'evacuazione e finì per posarsi sulla portaerei HMS Hermes, il che gli valse il soprannome di «the Survivor» (il Sopravvissuto).

Da quel momento fu l'unico elicottero da carico pesante in servizio britannico sulle isole, senza ricambi, manuali, lubrificanti né attrezzi. Eppure trasportò circa millecinquecento soldati, 95 feriti, 650 prigionieri e 550 tonnellate di carico. In una missione notturna, ai comandi dello squadron leader Dick Langworthy e del flight lieutenant Andy Lawless, perse la visibilità in una tempesta di neve e, a causa di un altimetro difettoso, toccò l'acqua a circa 185 km/h; l'impatto strappò la porta del copilota e danneggiò antenne e radio, ma Langworthy riprese il controllo e rientrò a San Carlos. Fu la prima delle Distinguished Flying Cross conquistate a bordo di quel velivolo.

Perdite e seconda tranche

Verso il 1984 la flotta aveva subito quattro perdite: le tre dell'Atlantic Conveyor e lo ZA676, precipitato in un volo di addestramento. Per reintegrarle e ampliare la forza furono ordinati altri otto HC1, consegnati tra il 1984 e il 1986 ed equipaggiati già con i turboalberi T55-L-712 del CH-47D. Con essi la produzione totale dell'HC1 raggiunse i quarantuno esemplari.

Dopo la guerra, quattro Chinook formarono alle Falkland il distaccamento ChinDet, che nel 1983 divenne il No. 1310 Flight; nel 1986 questo si fuse con il No. 1564 per rifondare il No. 78 Squadron. Quel clima mise a dura prova gli HC1: il 13 maggio 1986 lo ZA715 si schiantò contro una collina in piena bufera e tre occupanti morirono, per disorientamento in condizioni di «white-out»; il 27 febbraio 1987 lo ZA721 precipitò in un volo di prova dopo una revisione vicino a Mount Pleasant e morirono tutti e sette gli occupanti, forse per il blocco di un attuatore; e il 25 luglio 1989 lo ZA717 fu radiato dopo un incidente senza vittime poco dopo il decollo da quella stessa base. In Germania, il 6 maggio 1988 lo ZA672 urtò una passerella dell'aeroporto di Hannover durante il rullaggio, si capovolse e prese fuoco, con tre membri dell'equipaggio morti.

Evoluzione: HC1B, HC2 e HC2A

I quarantuno HC1 ricevettero poi pale del rotore metalliche nella modifica nota come HC1B. A partire dal 1993 i trentadue sopravvissuti tornarono alla Boeing per un aggiornamento completo allo standard CH-47D, con pale in materiale composito, cabina riprogettata, impianti elettrici ridondanti, comandi di volo migliorati e nuova avionica: nasceva il Chinook HC2. Lo ZA718 fu la prima fusoliera convertita, nel 1993-94. A essi si aggiunsero tre HC2 di nuova costruzione consegnati dal 1995 e sei HC2A ordinati nello stesso anno, con il muso rinforzato per una futura asta di rifornimento in volo.

Eredità

Diverse di quelle fusoliere continuarono a volare per decenni con designazioni successive. Lo ZA718 attraversò successivi aggiornamenti fino allo standard HC6A, prestò servizio fino al 2022 e oggi fa parte della collezione del museo della RAF a Cosford. Lo ZA717, radiato nel 1989, arrivò nel febbraio 2018 da RAF Cranwell al Newark Air Museum come fusoliera molto danneggiata e priva di molti pezzi; i volontari del museo, in mancanza di ricambi originali, costruirono a mano parti come il muso per trasformarlo in uno spazio didattico per scolari e cadetti.