Variante del BAe Jetstream
BAe Jetstream T.2
Addestratore per osservatori della Royal Navy con radar nel muso: 14 T.1 ex RAF e 2 Jetstream civili convertiti tra il 1978 e il 1983. Volò con lo Squadron 750 fino al 2011.

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- Esemplari costruiti
Storia
Da addestratore per piloti ad aula volante per osservatori
Il Jetstream T.2 nacque come cellula già esistente. Nel 1972 (a febbraio secondo la Wikipedia inglese; il RAF Museum data il contratto ad agosto) la Royal Air Force ordinò 26 Jetstream 201, che la Scottish Aviation consegnò come addestratori multimotore con la designazione Jetstream T.1. Molte di quelle cellule provenivano da aerei civili Series 200 rimasti immagazzinati a Sywell, nel Northamptonshire, finché la Jetstream Aircraft Ltd li acquistò nell'agosto 1971. Quattordici aerei di quella flotta della RAF furono poi modificati dalla Royal Navy come addestratori per osservatori e designati Jetstream T.2, secondo l'articolo della Wikipedia in inglese sul Handley Page Jetstream e l'elenco di produzione di logbookmag.
Sostituire il Sea Prince
La Marina doveva ritirare il veterano Percival Sea Prince dall'addestramento degli osservatori: gli osservatori sono i membri dell'equipaggio che gestiscono il radar, navigano e coordinano le tattiche a bordo degli elicotteri imbarcati. Nel gennaio 1976 un Jetstream T.1 appena costruito a Prestwick fu inviato alla RNAS Culdrose (HMS Seahawk), in Cornovaglia, affinché lo Squadron 705 potesse valutarlo come possibile sostituto del Sea Prince, secondo la documentazione del RAF Museum.

Il 29 ottobre 1976 la maggior parte dei futuri T.2 passò dalla RAF alla Royal Navy, ancora allo standard T.1. La conversione vera e propria avvenne tra l'agosto 1978 e l'agosto 1979: l'elenco di logbookmag data ciascuna cellula tra l'XX478 e l'XX490. Una di esse, l'XX488, passò per il centro di prove A&AEE di Boscombe Down, fu convertita nel dicembre 1979 e raggiunse la Marina il 1° marzo 1980. L'XX476 entrò nella Royal Navy il 17 novembre 1978.
Sedici aerei, non quattordici
Ai quattordici aerei ex RAF si aggiunsero due Jetstream civili che la British Aerospace riacquistò nel febbraio 1978 e convertì direttamente allo standard T.2. Uno, passato per la compagnia Gécamines come 9Q-CTC, raggiunse la Royal Navy come ZA111 il 9 settembre 1983; l'altro fu convertito nel luglio 1981 e venduto alla Marina come ZA110 il 30 aprile 1982. Per questo airliners.net parla di 16 T.2 a motore Astazou, in linea con le sedici cellule identificate da logbookmag.
Il radar nel muso
Per il suo nuovo ruolo il T.2 ricevette un radar MEL E90 montato nel muso e due consolle di navigazione, una per l'allievo e una per l'istruttore, secondo Everett Aero e airliners.net. È proprio quel radar anteriore a distinguerlo a colpo d'occhio dal successivo Jetstream T.3, basato sul Jetstream 31, che porta invece un radar Racal ASR360 ventrale e motori Garrett TPE331 al posto degli Astazou.
Trentadue anni con lo Squadron 750
L'unità operativa era il 750 Naval Air Squadron a Culdrose, che iniziò a sostituire i suoi Sea Prince con i Jetstream T.2 a partire dall'ottobre 1978. Nell'aprile 1981 lo squadrone si fuse con l'Observer School in un'unica unità, e dall'aprile 1986 condivise la linea di volo con i T.3. Nelle sue cabine si formarono i futuri tattici degli elicotteri di sorveglianza e controllo aereo Sea King Mk7, degli anti-sommergibile Merlin e degli anti-superficie Lynx. Logbookmag registra l'XX478 a Culdrose nel luglio 2007 e un'altra cellula immagazzinata alla RAF Shawbury nel dicembre 2003. Un T.2 andò perso quando precipitò in mare nel porto di Portland.
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I T.2 rimasero in servizio fino al marzo 2011, con lo squadrone che effettuò la sua ultima missione su Jetstream il 14 marzo. Furono sostituiti dal Beechcraft King Air 350ER, designato Avenger T.1, sul quale gli allievi iniziarono a volare nel 2012. Dopo il ritiro, la Everett Aero offrì le cellule, complete tranne i motori, come esemplari didattici a terra o da museo.
L'Uruguay e i superstiti
Due ex T.2 britannici passarono all'Aviazione Navale uruguaiana, che li assegnò al suo Squadrone Antisommergibile e da Ricognizione dal 1999 al 2010 come 875 e 876; aviationpress li descrive come abbandonati nella loro base. Due T.2 sopravvivono oggi: l'XX476 alla Flugausstellung Hermeskeil, in Germania, e l'XX481 al parco divertimenti Speelpark & Maisdoolhof di Voorthuizen, nei Paesi Bassi.
Multimedia

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