Variante del BAe 146

BAe 146 Avro RJ115

Variante ad alta densità dell'Avro RJ100 con peso massimo al decollo elevato a 46.039 kg e uscite di emergenza sovra-ala supplementari per 116-128 passeggeri; certificata nel luglio 1993 e commercializzata, ma mai costruita.

Scheda del BAe 146

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128
Passeggeri

Storia

L'Avro RJ115 fu la proposta a maggiore capacità della famiglia Avro RJ, l'evoluzione modernizzata del BAe 146 che Avro International Aerospace, filiale di British Aerospace, iniziò a produrre nel 1992 presso l'aerodromo di Woodford, nella Greater Manchester. La famiglia RJ replicava le tre lunghezze di fusoliera del 146 originale: l'RJ70 derivava dal 146-100, l'RJ85 dal 146-200 e l'RJ100 dal 146-300, la fusoliera più lunga. Tutti condividevano i miglioramenti che distinguevano la nuova generazione: turbofan Textron Lycoming LF 507 con controllo digitale FADEC alloggiati in gondole ridisegnate, una nuova cabina passeggeri commercializzata come interni Spaceliner e un cockpit con display elettronici EFIS al posto della strumentazione analogica del 146. L'RJ85 fu il primo membro della famiglia a volare, nel marzo 1992, seguito dall'RJ100 nel maggio dello stesso anno.

Su questa base British Aerospace offrì una derivazione dell'RJ100 destinata agli operatori ad alta densità: l'RJ115. Il velivolo manteneva esattamente le dimensioni dell'RJ100 (una lunghezza di 31,00 m secondo la scheda dati del certificato di tipo, un'apertura alare di 26,34 m e una superficie alare di 77,30 m²) e i suoi quattro turbofan LF 507-1F, ma introduceva due modifiche sostanziali. La prima riguardava un peso autorizzato superiore: il certificato di tipo europeo fissa un peso massimo al decollo di 46.039 kg e un peso totale massimo autorizzato di 46.266 kg per la serie RJ115, contro 44.225 kg e 44.451 kg dell'RJ100 base; il peso massimo all'atterraggio (40.142 kg) e il peso massimo a zero carburante (37.421 kg) erano identici a quelli dell'RJ100. La seconda modifica riguardava l'evacuazione: oltre alle due porte passeggeri sul lato sinistro e alle due porte di servizio sul lato destro comuni a tutta la famiglia, l'RJ115 aggiungeva due uscite di emergenza sovra-ala di Tipo III, una per lato, di dimensioni 914 x 508 mm. Queste uscite supplementari furono ciò che permise di elevare la capacità massima certificata di posti, equipaggio incluso, da 118 a 124 occupanti. Commercialmente, il costruttore offriva l'RJ115 con 116 posti come configurazione standard e fino a 128 in un allestimento ad alta densità a sei posti per fila, mentre la configurazione più comune dell'RJ100 ospitava circa 100 passeggeri.

Dal punto di vista della certificazione, l'RJ115 non fu mai un semplice progetto sulla carta: la CAA britannica lo certificò il 22 luglio 1993, appena venti giorni dopo l'RJ100 (2 luglio 1993) e dopo l'RJ85 (23 aprile 1993); l'RJ70 seguì il 24 agosto 1993. La scheda EASA lo elenca ancora oggi come Avro 146-RJ115, accettato da tutte le autorità tranne la FAA statunitense, e lo assegna alla stessa cellula dell'RJ100: i numeri di costruzione della serie 3 (E3xxx) coprono indistintamente il 146-300, l'RJ100 e l'RJ115, con la variante identificata da un proprio codice parte (HC000H1403-001) rispetto a quello dell'RJ100 (HC000H1403-000). Le capacità delle stive sottopavimento erano identiche a quelle dell'RJ100: 1.871 kg nel vano anteriore e 1.829 kg in quello posteriore.

Nonostante fosse certificato e comparisse nei cataloghi del costruttore, l'RJ115 non trovò acquirenti. Nessuna compagnia aerea lo ordinò e nessun esemplare fu costruito, così la variante rimase un'opzione di catalogo documentata solo dalla certificazione e dalla letteratura tecnica, nella stessa posizione dell'Avro Business Jet, la versione executive dell'RJ che allo stesso modo non si concretizzò mai. Il mercato ad alta densità a cui era destinato fu di fatto coperto da RJ100 con configurazioni più dense, e i risparmi di peso e resistenza aerodinamica introdotti in tutta la famiglia nel 1996 furono applicati ai modelli già esistenti.

Il destino dell'RJ115 fu segnato insieme a quello dell'intera famiglia. Nel 2000 British Aerospace annunciò la sua sostituzione con l'Avro RJX, spinto da turbofan Honeywell AS977, ma il 27 novembre 2001 BAE Systems cancellò il programma RJX e chiuse la propria attività negli aerei regionali, annunciando 1.669 posti di lavoro persi. La produzione dell'Avro RJ terminò con le ultime quattro consegne alla fine del 2003, dopo 173 velivoli RJ consegnati tra il 1993 e il 2003 su un totale di 387 aeromobili BAe 146/Avro RJ, il programma di aereo di linea civile britannico di maggior successo. L'RJ115 resta in questa storia come la variante a maggiore capacità che fu certificata ma non trasportò mai un passeggero.

Fonti: EASA TCDS EASA.A.182 · Airliners.net (Frawley)