Variante del Antonov An-148
Antonov An-148-100E
La versione ad autonomia maggiore dell'An-148: 43.700 kg di massa massima al decollo e 4.400 km con 75 passeggeri. Costruita a Voronež, volò con Polet e Angara e soprattutto con il Ministero della Difesa russo.

- 4400 km
- Autonomia
- 85
- Passeggeri
Storia
Origini: la versione a lungo raggio
Quando Antonov consultò le compagnie aeree post-sovietiche per definire l'An-148, la varietà delle loro richieste la portò a elaborare diverse versioni dell'An-148-100 di base. Secondo la Wikipedia russa, la -100A rispondeva alle esigenze di Aeroflot; la -100B a quelle di AeroSvit, Pulkovo e KrasAir; e la terza, l'An-148-100E da 43 tonnellate, era destinata ad autonomie fino a 5.100 km. La Wikipedia inglese riporta la stessa cifra per una variante «E» pianificata, che avrebbe fatto anche da piattaforma per una «E1» in grado di volare senza scalo da Mosca a Vladivostok, 6.995 km, con 44 passeggeri. La versione che entrò effettivamente in produzione si assestò su un'autonomia pratica di 4.400 km con 75 passeggeri, la cifra riportata sia dalla tabella delle prestazioni archiviata di Antonov sia dalla Wikipedia russa.
Ciò che la distingue
Esternamente è lo stesso aereo delle sue sorelle: 29,13 m di lunghezza, 28,91 m di apertura alare, 8,19 m di altezza, con due turboventola Progress D-436-148 da 6.830 kgf di spinta al decollo e una quota massima di 12.200 m. La differenza sta nel peso: la sua massa massima al decollo è di 43.700 kg, contro i 38.550 kg della -100A e i 41.550 kg della -100B. Il consumo medio orario di carburante aumenta di conseguenza a 1.650 kg/h (1.550 e 1.600 per le altre due), e così la pista necessaria: 1.885 m secondo la Wikipedia russa e 1.900 m secondo Antonov. Il costruttore annotò che la -100B poteva scendere a 1.600 m se dotata di FADEC «come l'AN-148-100E», il che indica che la E montava di serie il controllo digitale dei motori. Il prezzo di decollare più pesanti è una vita più breve in cicli: 30.000 voli, contro i 60.000 della -100A e i 40.000 della -100B, con lo stesso limite di 80.000 ore. La capacità massima resta di 85 passeggeri e il carico utile massimo è lo stesso delle altre due versioni: 9.000 kg secondo Antonov e 9.680 kg secondo la Wikipedia russa.
I primi esemplari: Myanmar e Polet
La -100E fu costruita in Russia, presso VASO a Voronež. Nel 2010 lo stabilimento completò il c/n 41-03, con marche di prova 61708, destinato al Myanmar in base a un contratto firmato quell'anno tra United Aircraft Corporation e il governo del Myanmar per due aerei. Il 5 marzo 2011, durante il programma di addestramento dei piloti dell'aeronautica del Myanmar e al suo 32º volo, si disintegrò in aria e precipitò vicino a Garbuzovo, nell'oblast di Belgorod; tutte le sei persone a bordo morirono, due delle quali piloti del Myanmar. La commissione del Ministero dell'Industria russo concluse in aprile che, durante l'esercitazione di una discesa d'emergenza, l'equipaggio aveva superato la velocità massima di progetto di 110 km/h, inducendo oscillazioni a bassa frequenza e il cedimento strutturale; fu citata anche una mancanza di coordinamento dell'equipaggio. Dopo l'incidente il Myanmar rinunciò all'acquisto.

Il 20 luglio 2011 la compagnia Polet prese in consegna il suo primo An-148-100E, marche RA-61709, in leasing tramite Sberbank Leasing. Il suo direttore generale, Anatolij Karpov, intendeva usarlo per collegare le regioni della Terra Nera con gli Urali e la Siberia e per effettuare voli vacanze verso Egitto, Spagna, Italia, Emirati Arabi Uniti e Israele; il primo servizio fu annunciato per agosto 2011, verso San Pietroburgo. Polet ne gestì alla fine due, con 8 posti in business e 60 in economy; Angara Airlines ne prese in leasing cinque, configurati con 75 posti in economy.
Il cliente militare russo
Il principale cliente della -100E fu il Ministero della Difesa russo. Il 7 maggio 2013 VASO firmò un contratto statale da 18.437.990.000 rubli per 15 aerei nel periodo 2013-2017: uno nel 2013, quattro ciascuno nel 2014 e 2015 e tre ciascuno nel 2016 e 2017. Il primo, c/n 42-05 e marche RA-61718, volò il 12 settembre 2013 in una configurazione passeggeri standard da 75 posti; fu il 19º An-148 costruito da VASO. Il secondo (42-08, 61721) volò il 21 dicembre 2013 e fu consegnato nel febbraio 2014; il terzo (42-09, 61722) volò il 19 marzo 2014 e fu accettato dall'Aeronautica il 2 luglio. Tra quelli che seguirono, il settimo volò il 21 agosto 2015, l'ottavo (43-04, 61728) il 10 marzo 2016, il nono (43-05, RA-61729) l'11 luglio 2016 e l'undicesimo (43-08, RA-61731) il 13 settembre 2017. Parte della flotta fu assegnata al 390º reggimento autonomo misto di aviazione da trasporto del Distretto Militare Centrale a Kol'covo. Il contratto accumulò ritardi: il tredicesimo (43-10, RA-61733) volò il 24 marzo 2018, il quattordicesimo (44-01, RA-61734) l'11 luglio 2018 e il quindicesimo e ultimo (44-02, 61735) il 17 ottobre 2018, probabilmente l'ultimo An-148 costruito in Russia.
Derivati ed epilogo
Due versioni con la stessa lettera ricevettero propri supplementi al certificato di tipo: la -100EA, con cabina VIP a tre classi, approvata il 28 dicembre 2012, e la -100EM, un «ospedale volante» per il Ministero russo per le Situazioni di Emergenza, approvata il 28 marzo 2013. Con la guerra in corso, il 15 maggio 2024 l'Alta Corte Anticorruzione dell'Ucraina, su richiesta del Ministero della Giustizia, confiscò a favore dello Stato due An-148-100E appartenenti al lessor russo Ilyushin Finance Co. in base alla legge sulle sanzioni.
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