Warum die Neutron Rakete von Rocket Lab die SpaceX Falcon 9 bei Wiederverwendung alt aussehen lässt

SENKRECHTSTARTER · 12 ottobre 2022 · 14:09 · tedesco · Documentario

Video del canale SENKRECHTSTARTER su Falcon 9, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 14:09. Lingua: tedesco. Tipo di video: Documentario.

Di cosa tratta

Analisi in tedesco che confronta il Neutron, il lanciatore sviluppato da Rocket Lab, con il Falcon 9 di SpaceX. Si concentra sul perché un razzo progettato fin dall'inizio per essere riutilizzato potrebbe essere più efficiente di uno convenzionale adattato in seguito.

Contesto storico

Secondo l'autore, la struttura di base del Falcon 9 è stata fissata presto, quando la NASA finanziò il trasporto di carico verso la ISS, con materiali e metodi di produzione tipici degli anni 2000. Il riutilizzo è arrivato dopo, con aggiunte come le lunghe gambe o l'ogiva che torna da sola con il paracadute. Quando il video è stato pubblicato, SpaceX era l'unica azienda ad aver fatto atterrare il primo stadio di un razzo orbitale.

Dati salienti

Il Neutron misura circa 43 m, con 7 m di diametro alla base e 5 m all'altezza dell'ogiva, e pesa 480 t al decollo. Il Falcon 9 misura 70 m e pesa 550 t. Rocket Lab prevede fino a 15 t in orbita bassa, o 13 t se lo stadio atterra su una nave; il Falcon 9 porta 23 t in versione a perdere e 16 t se atterra su una nave drone. Il Neutron utilizzerà nove motori Archimedes a metano e ossigeno a combustione a stadi, contro il ciclo a generatore di gas aperto dei Merlin 1D. La sua struttura è in fibra di carbonio invece che in isogrid alluminio-litio. L'ogiva «Hungry Hippo» fa parte del primo stadio e torna con esso, mentre il secondo stadio è appeso al suo interno. Il suo punto ottimale è il ritorno al sito di lancio. Il primo volo era annunciato per il 2024.