Aurora 7 NASA Documentary about the US Space Program & Project Mercury WDTVLIVE42
Video del canale Rocky Edgens su Mercury-Atlas 7, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 29:07. Lingua: inglese. Tipo di video: Archivio.
Cosa mostra
Film d'epoca sul volo MA-7, nel quale l'astronauta Scott Carpenter compì tre giri della Terra a bordo della capsula Mercury che battezzò Aurora 7. Il narratore apre con un parallelo tra i primi voli di Kitty Hawk, il 17 dicembre 1903, e l'arrivo dell'uomo nello spazio. Ripercorre i voli suborbitali di Alan Shepard (Freedom 7, 5 maggio 1961) e Virgil Grissom e quello orbitale di John Glenn (Friendship 7, 20 febbraio 1962), e presenta quello di Carpenter come il passaggio dal dimostrare che l'uomo poteva volare nello spazio al metterlo al lavoro lì. Le immagini alternano il lancio, il controllo missione e il recupero con registrazioni delle comunicazioni tra l'astronauta e le stazioni di tracciamento.
Quando e dove è stato girato
Il lancio viene filmato il 24 maggio 1962 al complesso 14 di Cape Canaveral, con un'attesa meteo a T-11 minuti prima della ripresa del conto alla rovescia. Il razzo Atlas, con 360.000 libbre di spinta (circa 1.600 kN), porta la capsula a 99 miglia di altezza (circa 160 km) e a più di 17.000 miglia all'ora. Compaiono le stazioni di tracciamento di Kano (Nigeria), Muchea (Australia), l'isola di Canton e Guaymas (Messico), il centro Goddard e il dispositivo di recupero: 20 navi, 110 aerei e 13.000 effettivi.
Contesto
La missione portava un programma scientifico: un fotometro per misurare la luminosità delle stelle, osservazioni della luce zodiacale e della corona solare, fotografie dell'orizzonte per il MIT e il Naval Research Laboratory, di nubi per l'Ufficio Meteorologico e un esperimento sul comportamento dei liquidi in assenza di peso. Carpenter fotografò lo stadio Atlas che lo seguiva, identificò nella terza orbita le particelle luminose come brina staccatasi dalla capsula e rilasciò un pallone a quattro colori, di cui solo l'arancione e l'argento si vedevano con chiarezza. Verso la fine del volo il carburante scarseggiava e l'accensione dei retrorazzi dovette essere completata manualmente. La capsula ammarò circa 250 miglia (circa 400 km) oltre il previsto; un aereo P2V la localizzò tramite il radiofaro, una squadra di recupero si lanciò con il paracadute ed elicotteri della portaerei Intrepid recuperarono l'astronauta. Il cacciatorpediniere Pierce recuperò la capsula e Carpenter passò due giorni di interrogatori tecnici sull'isola di Grand Turk.
