Four Days of Gemini 4 - NASA's First Spacewalk Documentary
Video del canale The Federal File su Gemini IV, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 27:44. Lingua: inglese. Tipo di video: Archivio.
Cosa mostra
Si tratta di un film istituzionale della NASA sulla missione Gemini 4, con a bordo James McDivitt come comandante e Edward White come pilota. Segue il volo in ordine: i preparativi dell'equipaggio, il conto alla rovescia sulla rampa 19, il lancio, la prima attività extraveicolare (EVA) statunitense, la vita a bordo durante quattro giorni, il rientro e il recupero nell'Atlantico. Combina immagini riprese durante la missione con registrazioni delle comunicazioni tra la navicella e terra. Spiega l'equipaggiamento dell'EVA: un casco con tre visiere, tra cui una esterna dorata che lascia passare solo il 10% della luce visibile; un ombelicale di 25 piedi con cavo di tensione in nylon, cablaggio e alimentazione di ossigeno; una bombola di emergenza con ossigeno per almeno nove minuti; e la pistola di manovra, che funzionava a ossigeno compresso.
Quando e dove è stato filmato
Il film è del 1965 ed è stato prodotto dalla stessa NASA. Copre il periodo dal 3 giugno, con il decollo dalla Florida, fino all'ammaraggio del 7 giugno 1965 vicino alla portaerei USS Wasp. Include filmati ripresi a bordo con una camera a 16 millimetri montata al finestrino del pilota, fotografie della Terra (come il delta del Nilo e il canale di Suez) e scene del centro di controllo di Houston. Per illustrare il rientro utilizza il filmato di bordo del volo senza equipaggio Gemini 2, proiettato a quattro volte la velocità reale.
Contesto
Gemini 4 fu la prima missione americana di lunga durata e prevedeva il completamento di 62 orbite. Fu anche la prima diretta dal nuovo centro di controllo di Houston. Il tentativo di volare in formazione con il secondo stadio del vettore fu abbandonato per risparmiare carburante, e McDivitt rinviò l'EVA fino alla terza orbita. Secondo la narrazione, l'uscita di White durò 21 minuti e mezzo. Al ritorno nella navicella, il portello non si chiudeva, e il problema fu risolto grazie alla conoscenza del meccanismo di chiusura che McDivitt aveva acquisito a St. Louis smontandolo. L'equipaggio condusse undici esperimenti (medici, di misura e fotografici) e seguì una dieta di quattro pasti e 2600 calorie al giorno. Il quarto giorno il computer di bordo si guastò, e Christopher Kraft decise un rientro con rotazione, che McDivitt pilotò in controllo manuale. Il film presenta la missione come un progresso per i programmi Gemini e Apollo.
