Lo sapevi…
Quanto è spesso l'attacco alare del Vulcan?
Risposta diretta
Circa 2,13 m. L'ala a delta del Vulcan era così spessa all'attacco alare da contenere i motori, le prese d'aria, il carburante e la stiva delle armi; quello spessore era proprio uno dei vantaggi cercati con la pianta a delta: grande resistenza strutturale e molto volume interno.

Un'ala che faceva anche da fusoliera
L'Avro Vulcan fu progettato quasi come un'ala volante. La pianta a delta permetteva una struttura molto robusta e, soprattutto, un profilo spesso vicino alla fusoliera. Secondo la descrizione tecnica dell'aereo, la sezione dell'attacco alare era spessa circa 2,13 m, spazio sufficiente per contenere armamento e carburante e per integrare i motori, disposti in coppia su ogni lato della stiva, con grandi prese d'aria aperte direttamente sul bordo d'attacco dell'attacco alare.
Profili sottili per un'ala spessa
Il fatto che l'attacco fosse spesso in metri non significa che l'ala fosse spessa in proporzione. Il profilo impiegato era un NACA 0010 modificato all'attacco e un NACA 0008 modificato all'estremità, cioè profili simmetrici di spessore relativo moderato. L'enorme corda del delta faceva sì che quella percentuale si traducesse in un'altezza considerevole nel punto in cui l'ala si univa alla fusoliera centrale.
Cosa cambiò nel progetto
Il progetto iniziale dell'Avro era ancora più radicale: un'ala volante con i motori sovrapposti all'interno dell'ala e due stive per le bombe separate, poste all'esterno dei motori. Durante lo sviluppo lo spessore dell'ala fu ridotto, e quella riduzione rese impossibile mantenere le stive divise e i motori sovrapposti. La soluzione fu collocare i quattro motori l'uno vicino all'altro, in coppia, su entrambi i lati di un'unica stiva centrale, con una fusoliera un po' più grande.
Il risultato fu un bombardiere con linee molto pulite, in cui quasi tutto ciò che era voluminoso restava sepolto nell'ala. È proprio quell'attacco alare spesso che, visto di fronte, dà al Vulcan la sua sagoma inconfondibile a triangolo con due grandi aperture ai lati della cabina.
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