Lo sapevi…
Perché il Corsair ha ali a gabbiano inverso?
Risposta diretta
Per le dimensioni dell'elica. Perché le pale superassero il ponte senza un carrello molto lungo, Rex Beisel fece scendere bruscamente l'ala dalla fusoliera e risalire verso le estremità: così le gambe restavano corte e robuste, e l'ala incontrava la fusoliera nell'angolo che generava meno resistenza.

Un'elica troppo grande per un carrello convenzionale
L'F4U fu progettato per operare dalle portaerei, quindi l'ala doveva potersi ripiegare, e questo requisito condizionò fin dall'inizio la soluzione del carrello d'atterraggio. I progettisti studiarono di ritrarre il carrello principale all'indietro, ma con la corda d'ala scelta era difficile dare agli ammortizzatori la lunghezza necessaria perché l'enorme elica conservasse una distanza sufficiente dal suolo. Montare il caccia su un carrello lungo e sottile non era nemmeno una via d'uscita: lo avrebbe reso pesante, fragile e instabile su un ponte in movimento.
Piegare l'ala invece di allungare le gambe
La soluzione fu un'ala a gabbiano inverso. Beisel fece scendere bruscamente il piano alare dalla fusoliera e risalire verso le estremità, in modo che l'ala raggiungesse il suo punto più basso esattamente dove era ancorato il carrello. Le gambe potevano così essere corte e robuste, e la lunghezza richiesta degli ammortizzatori si riduceva considerevolmente. Le pale restavano libere dal ponte senza bisogno di trampoli.
Il vantaggio aerodinamico e il costo industriale
Il diedro negativo della sezione interna dell'ala portò inoltre un vantaggio netto: permetteva che ala e fusoliera si incontrassero all'angolo ottimale - un angolo retto efficiente - per minimizzare la resistenza, e lo faceva senza ricorrere a carenature alla radice dell'ala, la soluzione abituale per smussare quell'incontro. Il prezzo si pagò in officina: l'ala spezzata era più pesante e più difficile da costruire, il che compensava in parte questi benefici. In cambio, il tracciato a zigzag del piano diede al Corsair una sagoma che non si confonde con nessun'altra.
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