Lo sapevi…
Perché gli aerei sono bianchi?
Risposta diretta
Gli aerei sono generalmente bianchi perché la tinta chiara riflette la radiazione solare, mantiene la cabina più fresca e protegge i materiali compositi, richiede meno strati e quindi meno peso rispetto ai colori vivaci, rende crepe, perdite e danni più facili da individuare nelle ispezioni e preserva meglio il valore di rivendita tra le compagnie aeree.

Calore, luce e materiali
Il bianco riflette la maggior parte della radiazione solare, quindi una fusoliera esposta al sole in un aeroporto tropicale si riscalda molto meno di una scura. Questo riduce il carico sull'impianto di climatizzazione a terra e protegge soprattutto adesivi, sigillanti e materiali compositi della fusoliera, la cui resistenza diminuisce con temperature elevate prolungate. Per questo alcuni produttori richiedono che i radome e certi componenti compositi siano verniciati di bianco o in una tonalità molto chiara. La vernice bianca si degrada anche più lentamente sotto i raggi UV, mantenendo il suo aspetto per più anni tra una riverniciatura e l'altra.
Peso, ispezione e costi
La vernice di un aereo di grandi dimensioni aggiunge diverse centinaia di chilogrammi: un Boeing 747 porta circa 250 kg di vernice, e ogni strato aggiuntivo significa più consumo di carburante durante tutta la vita dell'aereo. Il bianco copre bene con poche mani, mentre molti colori vivaci richiedono primer e strati aggiuntivi. Inoltre, perdite di olio o liquido idraulico, crepe, corrosione e danni da impatto sono più facili da individuare a occhio nudo su una superficie chiara, un aspetto su cui i meccanici contano in ogni ispezione giornaliera. Quando un aereo cambia operatore, una fusoliera bianca richiede solo nuovi adesivi e loghi, il che riduce i costi del passaggio e spiega perché le società di leasing preferiscono livree neutre.
Le eccezioni
Non tutte le compagnie aeree seguono questa regola: Air New Zealand ha volato con aerei neri, e S7 Airlines ed easyJet usano verde e arancione vivaci come identità di marca. Accettano il peso extra e i maggiori costi di manutenzione perché il riconoscimento del marchio ripaga.
Altre domande

Foto: 4300streetcar (CC BY 4.0) Aviazione commerciale
Quale 747 trasportò l'Enterprise «a cavalluccio»?
Il primo Shuttle Carrier Aircraft fu un Boeing 747-123 immatricolato N905NA, originariamente costruito per American Airlines e acquistato dalla NASA nel 1974… altro…

Aviazione commerciale
Ci fu un DC-3 anfibio?
Sì: il Douglas XC-47C fu ottenuto montando galleggianti Edo Model 78 su un C-47 standard. I galleggianti metallici a un solo gradino portavano ruote… altro…
_Berliner_Luftbr%C3%BCcke.jpg)
OTFW, Berlin (CC BY SA), vía commons Aviazione commerciale
Un C-47 fu convertito in un aliante?
Sì: il Douglas XCG-17 fu un aliante d'assalto ottenuto convertendo un C-47 Skytrain bimotore durante la Seconda guerra mondiale. I motori furono rimossi e le… altro…

Aviazione commerciale
Cosa costruì l'URSS a partire dal DC-3?
L'URSS costruì una versione del DC-3 sotto una licenza concessa al suo governo il 15 luglio 1936. Fu designata PS-84 e, nel 1942, rinominata Lisunov Li-2. Tra… altro…

Aviazione commerciale
Cos'era "Puff, il Drago magico"?
Era il soprannome del Douglas AC-47 Spooky, il primo di una serie di aerei da attacco ad ala fissa sviluppati dall'Aeronautica statunitense durante la guerra… altro…

Aviazione commerciale
Come chiamava la RAF il C-47?
La RAF lo chiamava Dakota: il Dakota I designava 53 C-47 ricevuti nell'ambito del Lend-Lease. Il Dakota III designava 962 C-47A Skytrain. Il Dakota II… altro…