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Qual era la velocità massima del Chinook all'entrata in servizio?

Risposta diretta

All'entrata in servizio nel 1962, il Chinook raggiungeva una velocità massima di 170 kn (310 km/h), con una velocità di crociera di 157 kn (291 km/h). Era parecchio più veloce degli elicotteri utilitari e d'attacco degli anni sessanta, ed è ancora oggi uno dei più veloci dell'inventario statunitense.

Qual era la velocità massima del Chinook all'entrata in servizio?
Boeing CH-47 Chinook 13Tony Hisgett from Birmingham, UK (CC BY), vía commons

Più veloce dei suoi contemporanei

Quando il Chinook entrò in servizio nel 1962, la sua velocità massima di 170 nodi (310 km/h, 200 mph) lo collocava chiaramente davanti agli elicotteri utilitari e d'attacco dell'epoca. La scheda tecnica riporta inoltre una velocità di crociera di 157 kn (291 km/h). Oggi figura ancora tra gli elicotteri più veloci dell'inventario statunitense, un dato notevole per un velivolo concepito soprattutto per movimentare carichi pesanti.

Il vantaggio dei rotori in tandem

Il Chinook vola con due grandi rotori in tandem, uno davanti e uno dietro, azionati da due turbine. Se uno dei due motori si guasta, l'altro può muovere entrambi i rotori. A questo si aggiungono diverse porte sulla fusoliera, un'ampia rampa posteriore e tre ganci ventrali per i carichi sospesi. Il CH-47D, in servizio dal 1979, ha sfruttato questo sistema a tre ganci per trasportare fino a 26.000 lb (12.000 kg) di carico esterno, come container da 12 m. L'equipaggio del CH-47F è composto da tre persone: pilota, copilota e meccanico di volo o capo carico.

La velocità nelle versioni moderne

Le versioni successive hanno mantenuto questa agilità nonostante la crescita in peso e capacità. Il CH-47F può volare a più di 282 km/h (175 mph) con oltre 9.500 kg (21.000 lb) di carico utile, grazie a una struttura fresata più rigida, alla cabina digitale CAAS e a un sistema di controllo di volo digitale che alleggerisce il carico di lavoro dei piloti. La combinazione di velocità, capacità e affidabilità spiega perché il modello, nato negli anni sessanta, resti il trasporto pesante di riferimento dell'Esercito degli Stati Uniti.

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