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Cosa succede quando un volo è in ritardo?

Risposta diretta

Il passeggero mantiene il suo posto e la compagnia aerea deve informarlo e reinstradarlo. Nell'UE l'assistenza (cibo, comunicazione e hotel in caso di pernottamento) inizia dopo due ore di ritardo e, dalle cinque ore, i passeggeri possono rinunciare al viaggio e chiedere il rimborso totale del biglietto.

Cosa succede quando un volo è in ritardo?
Area d'attesa, gate A16, Aeroporto di Dublino - geograph org ukRichTea (CC BY SA), vía commons

Le soglie che fanno la differenza

Il Regolamento (CE) 261/2004 adatta la risposta in base alla durata dell'attesa e alla lunghezza del tragitto. L'assistenza entra in vigore dopo due ore per i voli fino a 1.500 km, dopo tre ore per i tratti tra 1.500 e 3.500 km e dopo quattro ore per le distanze maggiori. Comprende pasti e bevande adeguati al tempo di attesa, due telefonate o messaggi, e un alloggio con trasferimento, se la partenza viene posticipata a un altro giorno.

A partire da cinque ore di ritardo, i passeggeri possono rinunciare al viaggio: la compagnia aerea deve rimborsare il prezzo del biglietto entro sette giorni per la parte non effettuata e, se il volo non soddisfa più lo scopo del viaggio, anche per la parte già effettuata, con un volo di ritorno al punto di partenza, se del caso.

Compensazione: dipende dalla causa

Si applica una compensazione forfettaria quando il passeggero raggiunge la destinazione finale con tre ore o più di ritardo. La compagnia aerea è esonerata se dimostra una circostanza eccezionale fuori dal suo controllo: condizioni meteo avverse, uno sciopero dei controllori di volo, una chiusura dello spazio aereo o un'ordinanza delle autorità. Problemi di manutenzione di routine, carenza di personale di equipaggio o overbooking non la esonerano.

Cosa fare in aeroporto

Conviene richiedere per iscritto la causa del ritardo e conservare le prove di eventuali spese, nel caso la compagnia aerea non offra l'assistenza di propria iniziativa, poiché queste sono rimborsabili entro un importo ragionevole. Fuori dal quadro europeo, le regole cambiano completamente; negli Stati Uniti, per esempio, non esiste un risarcimento obbligatorio per i ritardi, e in America Latina ogni autorità di regolazione nazionale fissa le proprie soglie. Prima di presentare un reclamo, conviene verificare quale regolamento disciplina il tragitto specifico, in base al luogo di partenza e alla nazionalità del vettore.

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