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Qual fu il primo trasporto civile britannico del dopoguerra?

Risposta diretta

Non ci fu un unico "primo": il Bristol 170 Freighter figura tra i primi aerei commerciali nuovi a volare nel Regno Unito dopo la Seconda guerra mondiale. Il suo prototipo, il G-AGPV, volò il 2 dicembre 1945, e fu il primo aereo del dopoguerra a ricevere un certificato di navigabilità senza restrizioni.

Qual fu il primo trasporto civile britannico del dopoguerra?
Gedenktafel Columbiadamm 108 (Temph) Berliner LuftbrückeOTFW, Berlin (CC BY SA), vía commons

Uno dei primi, non "il" primo

Il Bristol 170, noto come Bristol Freighter, fu uno dei primi aerei commerciali nuovi a volare nel Regno Unito dopo la fine della Seconda guerra mondiale. Fu invece il primo aereo del dopoguerra a ricevere un certificato di navigabilità senza restrizioni, e giocò un ruolo importante nell'avanzamento della tecnologia e delle operazioni aeronautiche in tutto il mondo.

Il prototipo G-AGPV

Il prototipo, immatricolato G-AGPV, volò per la prima volta il 2 dicembre 1945. Alla fine della produzione, nel 1958, erano stati costruiti 214 aerei. Il totale si ripartiva tra diverse varianti.

Auto a bordo

Il Freighter 32 fu una versione allungata che incorporava paratie di legno mobili nel vano di carico. Poteva essere configurato per trasportare tre auto da 14 ft (3,3 m) e 20 passeggeri, oppure due veicoli più grandi e 12 passeggeri, con i sedili nella sezione posteriore della fusoliera. Il 14 luglio 1948 la compagnia aerea che lo operava effettuò il primo volo con un'auto a bordo, dall'aeroporto di Lympne, nel Kent, a Le Touquet, sulla costa settentrionale della Francia.

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