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Cosa succede quando un razzo si schianta sulla Luna?

Risposta diretta

Rimane un cratere e poco altro. Senza atmosfera che lo decelera o trasporti un'onda d'urto, l'impatto scava la regolite e scaglia materiale in ogni direzione. Il corpo del razzo che si è schiantato il 4 marzo 2022 vicino al cratere Hertzsprung ha aperto due crateri vicini, di 18 e 16 metri di diametro.

Cosa succede quando un razzo si schianta sulla Luna?
Schrödinger (LRO)

Senza atmosfera, l'impatto è pura meccanica

La Luna non ha aria che possa decelerare un oggetto in arrivo o trasportare un'onda d'urto, quindi un oggetto che la raggiunge colpisce il suolo alla massima velocità. L'energia viene incanalata nello scavare la regolite e nell'espellere materiale in tutte le direzioni: parte di questa polvere ricade quasi immediatamente, e parte vola su traiettorie balistiche molto lunghe, poiché non c'è atmosfera a trattenerla. Non c'è boato, non c'è fuoco e non c'è alcun effetto percettibile sull'orbita del satellite.

Il cratere doppio del 2022

Il caso meglio documentato è quello di un corpo di razzo che si è schiantato il 4 marzo 2022 vicino al cratere Hertzsprung, sulla faccia nascosta. L'orbiter LRO della NASA ha poi fotografato il punto esatto – 5,226 gradi nord, 234,486 gradi est, a un'altitudine di 1.863 metri – scoprendo qualcosa di inatteso: non un cratere, ma due. Un cratere orientale di 18 metri di diametro, che si sovrappone a uno occidentale di 16 metri.

Nessun altro impatto noto di un corpo di razzo aveva lasciato un cratere doppio. L'interpretazione dominante è che l'oggetto trasportasse una massa considerevole a entrambe le estremità, cosa inusuale: uno stadio esaurito concentra tipicamente la sua massa all'estremità del motore, risultando poco più di un serbatoio vuoto per il resto della sua lunghezza.

Impatti intenzionali e non intenzionali

Non ogni collisione è un incidente. Diverse missioni sono terminate deliberatamente sulla superficie per studiare il materiale espulso, e altre lo hanno fatto per errore: la sonda Luna 25 ha lasciato, il 19 agosto 2023, un cratere largo circa 10 metri sul bordo interno – con un'inclinazione superiore a 20 gradi – del cratere Pontécoulant G, a 57,865 gradi sud e 61,360 gradi est. Ognuna di queste tracce resta per sempre, poiché sulla Luna non c'è erosione che possa cancellarle.

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