Lo sapevi…

Qual era il prototipo che i sovietici mostrarono a Tushino nel 1956 e che la NATO battezzò subito?

Risposta diretta

Il prototipo che i sovietici esibirono a Tushino durante la Giornata dell'Aviazione del 1956 fu scambiato per un nuovo intercettore, al quale la NATO attribuì immediatamente il nome Faceplate; era il MiG-21. In Occidente, la mancanza di informazioni fece confondere i suoi primi dettagli con quelli di altri caccia sovietici.

Qual era il prototipo che i sovietici mostrarono a Tushino nel 1956 e che la NATO battezzò subito?
Coppia di MiG-21 sovietici in volo, vista dal basso

Il prototipo della Giornata dell'aviazione

Nella loro ultima grande esibizione di aviazione militare all'aeroporto moscovita di Tušino, in occasione della Giornata dell'aviazione del 1956, i sovietici presentarono il prototipo di un nuovo intercettore. Quel velivolo era il MiG-21, e la NATO gli assegnò senza indugio il nome in codice Faceplate. Il primo prototipo a portare l'ala a delta propria delle varianti di serie fu lo Ye-4. Questo prototipo aveva effettuato il suo primo volo il 16 giugno 1955, per cui l'appuntamento di Tušino del luglio 1956 costituì la sua prima apparizione pubblica.

Un esemplare assemblato in fretta

Il velivolo esposto era stato assemblato piuttosto frettolosamente per la manifestazione, e sia i voli di prova precedenti sia quelli successivi misero in luce numerose carenze. I sovietici lavorarono in fretta: nell'ottobre 1957 avevano già in produzione in serie una versione più moderna dello stesso velivolo.

L'immagine che arrivò in Occidente

In Occidente, la scarsità di informazioni disponibili fece sì che i primi dettagli del MiG-21 venissero spesso confusi con quelli di caccia sovietici simili di quegli anni. Nella nomenclatura delle varianti, la lettera P corrisponde a Perekhvatchik, «intercettore», e la F a Forsirovannyy, «potenziato».

Altre domande