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Come finisce starship troopers?

Risposta diretta

Starship significa letteralmente una nave stellare per viaggi tra le stelle. SpaceX adottò il nome nel novembre 2018 per il veicolo precedentemente chiamato BFR; designa sia lo stadio superiore riutilizzabile che il sistema completo, che con il booster Super Heavy supera i 120 m di altezza ed è il razzo più grande e potente mai lanciato (a settembre 2026).

Come finisce starship troopers?
Quarto lancio dello Starship di SpaceX (CIRA 2024-06-06)

Un nome preso dalla fantascienza

Starship è il termine classico per un veicolo capace di viaggiare tra le stelle, preso in prestito dalla letteratura e dal cinema. SpaceX adottò il termine nel novembre 2018 come sostituto di BFR, l'acronimo di Big Falcon Rocket, che l'azienda stessa usava dal 2017 e che in pratica si leggeva in un altro modo. Elon Musk giustificò la scelta con l'ambizione del progetto: un veicolo per viaggi su Marte e, a lungo termine, oltre. Il nome è aspirazionale; il sistema non è progettato per viaggiare verso altre stelle.

A cosa si riferisce davvero

Starship è sia il nome del sistema completo che del suo stadio superiore. Il veicolo completo è composto da due parti in acciaio inossidabile: il booster Super Heavy, alto circa 71 m con 33 motori Raptor, e la navicella Starship, alta circa 50 m con sei Raptor, che porta il carico o l'equipaggio ed è progettata per rientrare in atmosfera sotto spinta e atterrare. Entrambi gli stadi funzionano con metano e ossigeno liquido ed entrambi sono progettati per la piena riutilizzabilità, cosa che nessun altro sistema di lancio orbitale ha finora raggiunto.

Dal prototipo al volo orbitale

I primi prototipi volarono a partire dal 2019 in Texas, con salti di pochi metri e successive salite a 10 km. Il primo volo integrato con il Super Heavy decollò il 20 aprile 2023 e terminò dopo quattro minuti in un'esplosione; i voli successivi completarono progressivamente altre fasi: separazione degli stadi, rientro controllato, ammaraggio di entrambe le parti e, nell'ottobre 2024, la cattura del booster da parte dei bracci della torre di lancio. La NASA ha commissionato una versione come lander lunare per il programma Artemis, e SpaceX lo posiziona come successore del Falcon 9 e del Falcon Heavy.

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