Vickers Warwick: The Forgotten WWII Aircraft

The Grand Archive · 19 settembre 2025 · 29:50 · inglese · Documentario

Video del canale The Grand Archive su Vickers, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 29:50. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.

Di cosa parla

Il documentario ripercorre la storia del Vickers Warwick, il bombardiere bimotore concepito come successore del Wellington che non arrivò mai a svolgere davvero quel ruolo e finì per trovare il suo posto nel trasporto, nella pattuglia marittima e, soprattutto, nel salvataggio aria-mare della RAF.

Contesto storico

Il progetto nasce dai concorsi del Ministero dell'Aria del 1934 e del 1935 per un bombardiere pesante diurno e notturno. Vickers propose un Wellington ingrandito con la stessa struttura geodetica e nell'ottobre 1935 ricevette il contratto per il prototipo tipo 284. Il programma si arenò sulla scelta del motore: furono studiati il Rolls-Royce Vulture, il Napier Sabre e il Bristol Centaurus, nessuno disponibile in quantità sufficiente. Il primo prototipo volò il 13 agosto 1939 ai comandi di Mutt Summers, con prestazioni e maneggevolezza scarse; il secondo, con motori Centaurus, volò il 5 aprile 1940. La via d'uscita fu il Pratt & Whitney Double Wasp americano, e il 3 gennaio 1941 arrivò l'ordine per 150 Warwick I e 100 Warwick II. L'ordine di Churchill, nel settembre 1941, di concentrare la produzione sui bombardieri già in servizio ritardò il Warwick fino a renderlo superato, e nel gennaio 1943 si decise di destinarlo ad altri compiti.

Dati salienti

Dei 250 aerei del primo ordine, solo 17 uscirono come bombardieri. La BOAC ordinò 14 trasporti nel 1942 per rotte in Africa e Medio Oriente, e la RAF ricevette 100 C Mk III, che volarono fino al marzo 1946. Per il salvataggio ne furono costruiti 219 esemplari (40 di transizione, 10 della variante A, 20 della B e 149 della C), capaci di lanciare col paracadute una scialuppa o l'equipaggiamento Lindholme; prestarono servizio nel Regno Unito, nel Mediterraneo, nell'Adriatico e in India. La versione da ricognizione marittima con siluri totalizzò 132 aerei, e l'ultima, dotata di proiettore Leigh Light, raggiunse lo squadrone 179 proprio alla fine della guerra. Gli ultimi operatori furono due squadroni della South African Air Force.