Vickers Valiant - The First British V-Bomber

WAR · 4 dicembre 2017 · 1:25:03 · inglese · Documentario

Video del canale WAR su Vickers, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 1:25:03. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.

Di cosa parla

Documentario britannico sul Vickers Valiant, il primo dei bombardieri V della RAF. Combina cinegiornali e filmati didattici dell'epoca con testimonianze di ex membri dell'equipaggio e storici, ripercorrendo la vita dell'aereo dalla progettazione al ritiro dal servizio. Si apre con l'episodio più noto: il lancio della prima bomba all'idrogeno britannica da un Valiant nel 1957, durante l'operazione Grapple.

Contesto storico

Nel pieno della Guerra Fredda, con la NATO fondata nel 1949, il Bomber Command continuava a volare con bombardieri a pistoni Lincoln e Washington fino al 1950. Il Regno Unito commissionò tre bombardieri V (Valiant, Vulcan e Victor) e, come assicurazione, il più semplice Short Sperrin. Il Valiant, opera del team di George Edwards a Weybridge, volò nel maggio 1951, prima dello Sperrin. Il suo debutto operativo arrivò nel 1956, con missioni sull'Egitto da Malta durante la crisi di Suez e con un lancio aereo nei test atomici di Maralinga, in Australia. Poiché gli Stati Uniti non condividevano i dati termonucleari, il Regno Unito condusse test propri: il team di Sir William Penney lavorava ad Aldermaston, e la serie Grapple si limitò a esplosioni in aria sul Pacifico, con base sull'isola Christmas e obiettivo sull'isola Malden, a circa 200 miglia. Il 15 maggio 1957, dopo una prova generale il giorno 10, il Valiant 818 del Wing Commander Hubbard lanciò l'arma da 45.000 piedi, scortato da un altro Valiant; l'equipaggio virò alla massima potenza per allontanarsi e alcuni Canberra prelevarono campioni della nube. Ci furono nuove detonazioni il 31 maggio e il 19 giugno.

Dati salienti

Il Valiant era dotato di quattro Rolls-Royce Avon incassati nella radice dell'ala, di grande superficie per operare a circa 50.000 piedi; i tre membri dell'equipaggio posteriori non avevano sedile eiettabile. Il primo prototipo fu perso per un incendio in un vano motore. La versione nera B.2 Pathfinder, con carrello a bogie, era pensata per il volo rapido a bassa quota. La Vickers consegnò 108 aerei in meno di due anni, con l'OCU a Gaydon. Per Grapple furono dipinti di bianco antiflash e ricevettero oltre cento modifiche. Il documentario ripercorre anche il carico di 21 bombe da 1.000 libbre, i razzi Super Sprite per il decollo, il rifornimento in volo con manica e cesto (214 Sqn a Marham e poi il 90 Sqn, con voli senza scalo fino a Singapore), l'allarme QRA con decollo in quattro minuti, l'allarme durante la crisi dei missili di Cuba, il bombardamento radar e le competizioni con il SAC. Il passaggio al volo a bassa quota negli anni sessanta precedette la comparsa di crepe nell'ala, che portò al ritiro di tutti i Valiant.