FLYING NUCLEAR AIRCRAFT CARRIER - The Lockheed CL-1201 could carry 24 fighters
Video del canale Aero Por Trás da Aviação su Lockheed, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 17:02. Lingua: portoghese. Tipo di video: Documentario.
Di cosa si tratta
Il video ripercorre il Lockheed CL-1201, un progetto statunitense degli anni Sessanta per un enorme aereo a propulsione nucleare concepito come portaerei volante. Spiega la sua concezione, le sue dimensioni, il funzionamento previsto dei motori, le versioni studiate e i motivi per cui non andò oltre la carta.
Contesto storico
Il progetto nasce in piena Guerra Fredda, quando Stati Uniti e Unione Sovietica competevano per dimostrare la propria superiorità tecnologica. Entrambi i paesi avevano già testato la propulsione nucleare su aerei, con un adattamento del B-36 nel caso statunitense, senza risultati satisfacenti. L'idea era di sostituire la camera di combustione di un motore a getto con un reattore nucleare che riscaldasse l'aria, consentendo missioni molto lunghe senza rifornimento. Il video suggerisce che il progetto possa essere stato abbandonato per il suo costo altissimo o essere rimasto un semplice esercizio di ingegneria.
Dati principali
Il design, simile a un'ala volante con quattro motori sopra la fusoliera, prevedeva 342 m di apertura alare, 170 m di lunghezza e un peso massimo di circa 5.500 tonnellate. I motori ibridi avrebbero bruciato combustibile fossile a bassa quota e usato energia nucleare in crociera; il reattore avrebbe generato 1,83 GW e permesso 41 giorni di volo a Mach 0,8. Avrebbe trasportato circa 470 membri dell'equipaggio, fino a 800 in combattimento. La versione 1 avrebbe trasportato 24 caccia F-4 Phantom, 22 sotto le ali e due in hangar interni; la versione 3, di supporto logistico (LSA), avrebbe agganciato dei Boeing 707 per spostare truppe e forniture. Per il decollo verticale furono studiati decine di motori di sostentamento.
