Stati Uniti · 1925–
Fairchild
Fairchild fu un costruttore aeronautico e aerospaziale statunitense fondato nel 1924 da Sherman Fairchild e con sede successivamente a Farmingdale (New York), Hagerstown (Maryland) e San Antonio (Texas). Nacque come società capogruppo dei molti interessi aeronautici del suo fondatore, che comprendevano motori, macchine fotografiche aeree e una filiale canadese a Longueuil (Québec). La sua prima specialità fu l'aereo per la fotografia aerea: la serie che parte dal Fairchild FC-1 —il primo apparecchio statunitense con abitacolo completamente chiuso e carrello d'atterraggio idraulico— puntava a volare abbastanza alto e stabile da poter rilevare cartografia. Vennero poi gli addestratori PT-19 Cornell della Seconda guerra mondiale e una saga di trasporti militari con portellone posteriore: il C-82 Packet, il C-119 Flying Boxcar e il C-123 Provider. L'azienda crebbe per acquisizioni —Hiller nel 1964, Republic nel 1965, Swearingen negli anni settanta— e firmò due dei suoi prodotti più noti: il turboelica di linea Metroliner e l'aereo d'attacco A-10 Thunderbolt II. Dopo essersi ribattezzata Fairchild Industries nel 1971 e Fairchild Dornier nel 1996, cessò la produzione propria; i suoi beni passarono nel 2003 alla M7 Aerospace, oggi dedita a componenti e servizi.
Storia
Sherman Fairchild e gli aerei della macchina fotografica
Nel 1924 Sherman Fairchild fondò la Fairchild Aviation Corporation a Farmingdale, a Long Island, come capofila di un gruppo di imprese dedicate all'aviazione. L'origine del catalogo è peculiare: insoddisfatto degli aerei disponibili, che non volavano né abbastanza alto né abbastanza stabili per il suo lavoro cartografico, commissionò un velivolo costruito su misura della macchina fotografica. Nacque così l'FC-1, il primo aereo statunitense con abitacolo completamente chiuso e carrello idraulico, dal quale derivò una serie che arriva fino al Fairchild 71. La casa allargò il proprio perimetro acquistando nel 1925 la Caminez Engine Company, che divenne la Fairchild Engine Company, e nel 1929 acquisì la maggioranza della Kreider-Reisner Aircraft Company di Hagerstown (Maryland), città in cui trasferì la propria attività nel 1931. Nel 1935 il governo statunitense la incaricò di fotografare il paese e di seguire l'erosione del suolo, e un FC-2 accompagnò Richard E. Byrd nella sua spedizione antartica.
Addestratori e trasporti di guerra
Durante la Seconda guerra mondiale la produzione si concentrò sull'addestramento e sul trasporto: gli addestratori PT-19, PT-23 e PT-26 Cornell, il bimotore per mitraglieri AT-21 Gunner —costruito in un'ex filanda di rayon a Burlington (Carolina del Nord)—, il trasporto C-82 Packet e un buon numero di Fairchild 24, impiegati soprattutto dalla Royal Air Force con il nome di Argus e mantenuti in produzione civile alla fine della guerra. Fairchild occupò il 73º posto tra le società statunitensi per valore delle commesse militari del conflitto.
Boxcar, Provider e il mestiere della subfornitura
Il C-82 lasciò il posto al C-119 Flying Boxcar, capace di trasportare carichi, truppe, feriti e mezzi meccanizzati e di lanciarli col paracadute; volò per la prima volta nel novembre 1947 e, quando la produzione terminò nel 1955, ne erano stati costruiti più di 1.100, molti dei quali riconvertiti in seguito in aerei antincendio. Nel 1949 la casa trasformò l'aliante Chase XCG-20 nel trasporto C-123 Provider, in servizio dal 1955. Acquistò la American Helicopter Company nel 1954 e nel 1956 ottenne i diritti del Fokker Friendship, di cui costruì 206 esemplari come F-27 e FH-227. Quegli anni consolidarono inoltre una seconda linea di attività molto redditizia: la subfornitura aeronautica, con sezioni di fusoliera e pannelli alari del B-52 per Boeing e, più avanti, code dell'F-4 Phantom II e dell'F-14 Tomcat e stabilizzatori della navetta spaziale.
Da Fairchild Industries alla fine della produzione
L'acquisto della Hiller Aircraft nel 1964 diede origine alla Fairchild Hiller, che costruì l'elicottero FH-1100 fino a quando la divisione fu rivenduta a Stanley Hiller nel 1973; nel 1965 arrivò l'acquisizione della Republic Aviation. Morto il fondatore, il gruppo si riorganizzò nel 1971 come Fairchild Industries, comprò Swearingen e mise in produzione il Fairchild Swearingen Metroliner, un turboelica di linea di successo commerciale che le forze armate statunitensi adottarono come C-26. Quello stesso anno prese avvio a Germantown (Maryland) lo sviluppo dell'A-10 Thunderbolt II, vincitore del concorso A-X contro il Northrop YA-9 e di cui furono consegnati 716 esemplari. Non ci fu fortuna con l'addestratore a reazione T-46, respinto dall'Aeronautica per problemi di prestazioni, e la produzione di aerei a Hagerstown si fermò nel 1984 dopo anni dedicati in buona parte alle superfici di comando dei Boeing 747 e 757. Nel 1996 l'azienda rilevò le attività civili di Dornier e assunse il nome di Fairchild Dornier, costruendo il Dornier 328 dal 1998 su licenza DASA; nel dicembre 1999 fu acquistata dall'assicuratrice tedesca Allianz e dal gruppo d'investimento Clayton, Dubilier & Rice. Nel 2003 i suoi beni furono acquisiti dalla M7 Aerospace, che trasferì l'attività a San Antonio, e il 15 dicembre 2010 la M7 passò nelle mani della filiale statunitense dell'israeliana Elbit Systems.
Catalogo — Aerei
- 1969
Fairchild Metroliner
Il Fairchild Swearingen Metroliner portò sul mercato regionale un bimotore pressurizzato da 19 posti nato dall'aereo d'affari Swearingen Merlin. Volò il 26 agosto 1969, entrò in servizio nel 1972 e la sua fusoliera stretta e allungata divenne un'immagine consueta delle rotte di adduzione e del trasporto merci.