Comac C919: We'll all be flying on these in 20 years
Video del canale Flight Formula su COMAC, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 22:41. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.
Di cosa si tratta
Il video segue un volo del COMAC C919 di China Eastern tra l'aeroporto di Daxing, a Pechino, e Shanghai, e lo utilizza per raccontare la storia di COMAC, confrontare il C919 con i suoi rivali e discutere il suo futuro. L'autore sostiene che COMAC finirà per diventare il terzo grande costruttore di aerei passeggeri.
Contesto storico
Dopo la fondazione della Repubblica Popolare nel 1949 fu creata l'AVIC, che costruiva soprattutto aerei militari su licenza sovietica. Il Grande Balzo in Avanti, lanciato nel 1958, frenò l'economia per un decennio, e la spinta tornò solo dopo la visita di Nixon nel 1972. Nacque allora il Shanghai Y-10, simile al Boeing 707 ma senza componenti strutturali comuni. Furono costruiti e volati tre prototipi all'inizio degli anni '80, e il programma fu cancellato nel 1983, anche per il suo legame con Wang Hongwen, della Banda dei Quattro. Nel 1985, la Shanghai Aviation Industrial Corporation si accordò con McDonnell Douglas per assemblare MD-80 e MD-90. Furono costruiti 20 MD-80 e due MD-90 finché il programma non fu cancellato dopo la fusione con Boeing nel 1997. Nel 2002 fu lanciato l'ARJ21, entrato in servizio con Chengdu Airlines nel 2016. COMAC fu costituita nel 2008, lo stesso anno in cui partì il programma C919, il cui primo volo era previsto per il 2014.
Dati principali
La cabina è a configurazione 3+3, con schermi panoramici a scomparsa, bocchette dell'aria e luci di lettura combinate e pasto completo in un volo di 1h59. L'apertura alare è di 35,8 m con winglet, come quella dei suoi rivali. Ospita fino a 192 posti, contro 194 dell'A320neo e 189 del 737 MAX 8. Ha un'autonomia dichiarata di circa 4.100 km, inferiore a quella dei concorrenti. È equipaggiato con motori LEAP-1C in attesa del cinese CJ-1000A. Secondo il video, il suo prezzo si aggirerebbe sui 90-100 milioni di dollari. L'autore ripercorre il piano Made in China 2025, il caso Huawei e le accuse di spionaggio industriale, che potrebbero complicare la certificazione della FAA, mentre quella dell'EASA è in corso. Come progetti futuri cita il C929, da circa 300 posti; il C939, da 400; e, secondo il South China Morning Post, un supersonico C949 per il 2049.
