Francia · 1970–

Airbus

Consorzio aerospaziale europeo fondato nel 1970, uno dei due grandi costruttori di aerei commerciali del mondo.

Storia

Nato come consorzio europeo per competere con l'industria statunitense, Airbus introdusse i comandi di volo elettrici nell'aviazione commerciale con l'A320 e costruì il più grande aereo passeggeri della storia, l'A380.

CatalogoAerei

  • 1982

    Airbus A310

    L'Airbus A310 è un aereo di linea a fusoliera larga progettato e costruito da Airbus Industrie GIE, all'epoca un consorzio di costruttori aerospaziali europei. Nacque dalla constatazione che esisteva domanda per un apparecchio più piccolo dell'A300, il primo bimotore a fusoliera larga del mondo: mantenendo la stessa sezione trasversale da otto posti per fila, l'A310 è 6,95 metri più corto delle prime versioni dell'A300, ha un'ala minore —da 260 a 219 metri quadrati— e un'autonomia maggiore, fino a 5.150 miglia nautiche. Il programma fu lanciato il 7 luglio 1978 con gli ordini di Swissair e Lufthansa. Il primo prototipo volò il 3 aprile 1982 e il tipo ottenne il certificato l'11 marzo 1983, entrando in servizio commerciale con Swissair nell'aprile dello stesso anno. Il suo rivale diretto fu il Boeing 767-200, introdotto sei mesi prima. L'A310 adottò una cabina di pilotaggio a schermi per due membri d'equipaggio, ripresa poi sull'A300-600 con abilitazione al tipo comune, e poteva trasportare 220 passeggeri in due classi o 240 in configurazione unica. La maggiore autonomia e la certificazione ETOPS gli aprirono le rotte transatlantiche, e fu offerto anche come cargo e in versioni militari: l'A310 MRT da trasporto multiruolo e, da esso derivato, l'A310 MRTT aerocisterna e trasporto. Nella gamma Airbus fu sostituito dall'A330-200, che ne condivide la sezione di fusoliera. Ne furono costruiti 255 esemplari, l'ultimo consegnato nel giugno 1998; nel gennaio 2025 ne restavano in servizio soltanto 33.

  • 2005

    Airbus A380

    L'Airbus A380 è il più grande aereo di linea mai costruito: l'unico jet commerciale con due ponti completi da un'estremità all'altra, capace di trasportare più di 500 passeggeri nelle configurazioni tipiche e certificato per un massimo di 853. Fu la grande scommessa europea sul cielo del XXI secolo: dopo studi avviati nel 1994, il programma fu lanciato nel 2000 con una premessa chiara — sfidare il regno del 747 sulle grandi rotte fra hub. Costruirlo richiese una catena industriale continentale, con pezzi giganteschi in viaggio via nave, chiatta e strada fino alla linea di montaggio di Tolosa. Volò per la prima volta il 27 aprile 2005 ed entrò in servizio con Singapore Airlines nel 2007. Per i passeggeri fu una rivoluzione di comfort — silenzioso, stabile, con uno spazio mai visto —, ed Emirates ne fece la spina dorsale della propria rete globale. Il mercato, però, virò verso i bimotori efficienti punto a punto, e la produzione chiuse nel 2021. La pandemia sembrò condannarlo, ma la ripresa della domanda ha riportato in volo il «superjumbo»: resta il re delle rotte di massima densità e l'aereo che suscita più passione fra chi vola.

Fonti: Airbus