Variante del Yakovlev Yak-40
Yakovlev Yak-40K
Versione convertibile cargo e combi dello Yak-40, costruita dal 1975 al 1981 sulla base del velivolo di serie da 32 posti. Aggiunge un grande portellone di carico sul lato sinistro della fusoliera; come cargo puro trasporta fino a 3.200 kg di carico utile, e in configurazione mista da 10 a 18 passeggeri con da 2.150 a 1.150 kg di merci.

Storia
Un aereo di linea che poteva anche trasportare merci
Lo Yak-40 fu costruito per le rotte locali sovietiche, dove lo stesso velivolo doveva trasportare sia passeggeri sia merci tra aeroporti modesti, molti dei quali non asfaltati. La versione di serie era un velivolo passeggeri e non offriva alcun modo pratico di far entrare in cabina carichi voluminosi. La risposta fu lo Yak-40K, una configurazione convertibile: secondo l'enciclopedia airwar.ru fu creato sulla base del velivolo di serie standard da 32 posti e consente di riorganizzare rapidamente la cabina passeggeri come cabina mista passeggeri-merci o come stiva da carico pura. Wikipedia in russo lo descrive allo stesso modo, come una modifica per il trasporto di merci e misto passeggeri-merci costruita sui velivoli di serie.
Il portellone e le configurazioni
Ciò che distingue a colpo d'occhio questa versione è il suo portellone di carico. Wikipedia in inglese lo definisce semplicemente un grande portellone per merci; l'articolo in spagnolo lo colloca sul lato sinistro della fusoliera, dietro la porta di ingresso. Nessuna delle fonti consultate ne fornisce le dimensioni, per cui qui non se ne riportano.
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Le fonti russe concordano invece sui dati di carico. Come cargo puro il carico utile massimo fu portato a 3.200 kg. In configurazione mista il velivolo trasporta da 10 a 18 passeggeri, con un peso massimo di merci rispettivamente da 2.150 a 1.150 kg: più posti si montano, meno merci entrano. airwar.ru riassume il vantaggio in modo semplice: un velivolo convertibile può essere usato in modo più flessibile e quindi più economico di uno dedicato a un solo ruolo.
Sei anni sulla linea di Saratov
Le tre fonti che datano la versione (airwar.ru e le Wikipedia in russo e in inglese) la collocano in produzione dal 1975 al 1981. Wikipedia in spagnolo la lega alla quarta e ultima serie di produzione dello Yak-40, introdotta nel 1975 con un carico utile maggiore e l'opzione di una cabina a due classi o di una rapida conversione in cargo, e osserva che «alcuni esemplari» furono costruiti con questo allestimento cargo. Nessuna fonte indica un numero preciso di Yak-40K, per cui qui questa cifra resta aperta.
La fine arrivò con la fine del tipo stesso. Wikipedia in russo spiega che la produzione in serie dello Yak-40 cessò nel 1981 perché lo stabilimento passò a costruire il nuovo Yak-42, e aggiunge come seconda ragione la campagna di risparmio allora in corso nel paese.
Operatori e tracce nei registri
La maggior parte degli Yak-40K volò con l'Aeroflot, ma l'elenco degli incidenti del tipo registra altri utilizzatori. La TAAG angolana ne ebbe almeno due: il D2-TYC, perso con tutte le 19 persone a bordo vicino a Matala l'8 giugno 1980, probabilmente abbattuto da uno Shenyang J-6 zambiano, e il D2-TYD, che uscì di pista all'atterraggio a Luanda l'8 gennaio 1988 senza vittime. Sono elencati anche uno Yak-40K del ministero dell'industria aeronautica sovietica assegnato allo stabilimento di Arsenyev (CCCP-87201), che il 15 agosto 1983 a Omsukchan non riuscì a staccarsi da terra per sovraccarico e uscì di pista, con tutte e nove le persone a bordo sopravvissute, e l'UN-88181 della Kazakhstan Airlines, che uscì di pista a Dzhambul con forte vento al traverso il 13 aprile 1995; tutte le 31 persone a bordo sopravvissero.

Tra i velivoli dell'Aeroflot, il CCCP-87930 cadde in una colonia di dacie vicino all'aeroporto di Chardzhou il 20 marzo 1979 dopo essere entrato nella turbolenza di scia di un Mi-6, e tutte le 35 persone a bordo sopravvissero; il CCCP-87946 effettuò un atterraggio forzato vicino a Tikhoretsk il 31 ottobre 1979 con tutti e tre i motori fermi per esaurimento del carburante dopo una deviazione per maltempo, con i cinque membri dell'equipaggio illesi; e il CCCP-87914 uscì di pista a Pavlodar il 9 settembre 1990 e urtò lo Yak-40 CCCP-87451, mettendo fuori uso entrambi i velivoli.
Anche il portellone di carico ebbe il suo lato tragico. Il 13 ottobre 1977, sul volo Aeroflot 75 da Rostov sul Don a Mykolaiv, il portello di carico di uno Yak-40 costruito nel 1976 (CCCP-87948) si aprì in crociera e una madre e la sua bambina furono scagliate fuori dall'aereo. La commissione d'inchiesta concluse che il tecnico di bordo non l'aveva assicurato prima di un volo passeggeri. La fonte non indica la sottovariante del velivolo.
Esemplari sopravvissuti
Almeno un esemplare è conservato: lo Yak-40K CCCP-87490, con i colori dell'Aeroflot, presso il Museo Centrale dell'Aeronautica di Monino, secondo l'elenco dei velivoli conservati di Wikipedia in russo.
Multimedia
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