Variante del Tupolev Tu-95

Tupolev Tu-95 Tu-95KM

Il Bear-C: portamissili evoluto dal Tu-95K e dal Tu-95KD, con nuova strumentazione radioelettronica e di navigazione e coppie di radome di ricognizione sulla fusoliera posteriore.

Scheda del Tupolev Tu-95

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Esemplari costruiti

Storia

Il Tu-95KM fu il gradino intermedio tra i primi portamissili Bear-B e i Bear-G degli anni settanta. Nel corso degli anni sessanta diversi Tu-95K e Tu-95KD ricevettero una nuova strumentazione radioelettronica e di navigazione, e con essa la designazione Tu-95KM; alcune fonti occidentali sostengono che non si trattò di conversioni ma di esemplari di nuova costruzione, citando ventitré esemplari completati.

In volo, il Bear-C somigliava molto ai Tu-95KD tardivi, con l'asta di rifornimento sul muso e il grande radome del sistema di guida del missile Kh-20. A tradirlo erano due coppie di radome di ricognizione installati su entrambi i lati della sezione posteriore della fusoliera: il Tu-95KM non portava solo il missile, ma raccoglieva anche intelligence elettronica dalle stesse aperture, un doppio ruolo che si adattava al modo sovietico di sfruttare al massimo ogni cellula disponibile.

Un esemplare ebbe un ruolo singolare nel programma spaziale militare, fungendo da aereo madre per lanciare il dimostratore orbitale Mikoyan 105.11 del progetto Spiral. La maggior parte, tuttavia, finì riconvertita alla configurazione Bear-G, armata con missili Kh-22, e si ritiene che nessuno sia sopravvissuto nella configurazione originale.

Fonti: MilitaryFactory — Tupolev Tu-95 (Bear)