Variante del Sukhoi Su-27
Sukhoi Su-27 Su-27SK
Versione da esportazione del Su-27S, con carrello d'atterraggio rinforzato per 33 t di peso massimo al decollo su richiesta cinese. Base dello Shenyang J-11.
- 3680 km
- Autonomia
Storia
Il Flanker per l'esportazione
Nel 1991 gli stabilimenti di KnAAPO e Irkutsk svilupparono le versioni da esportazione del Su-27: il monoposto Su-27SK e il biposto Su-27UBK, dove la K corrisponde al russo Kommerčeskij, «commerciale». Il Su-27SK fu esportato in Cina, Vietnam, Etiopia e Indonesia.
Cosa cambia rispetto al Su-27S
Il carrello d'atterraggio fu rinforzato per ammettere un peso massimo al decollo di 33.000 kg, un requisito cinese per poter impiegare l'aereo in missioni aria-superficie; il pod di disturbo fu declassato ai modelli L203/L204. Il carico bellico massimo sale a 8.000 kg su dieci punti di attacco e ammette, oltre agli R-27 e R-73, razzi S-8, S-13 e S-25 e bombe FAB-100, FAB-250 e FAB-500. La velocità massima in quota è di 2.430 km/h e al livello del mare di 1.400 km/h, con quota massima operativa di 18.000 m e autonomia operativa di 3.680 km.
Discendenza
Dal 1998 il Su-27SK viene prodotto su licenza in Cina come Shenyang J-11; il primo aereo di produzione su licenza, assemblato a Shenyang a partire da kit russi, fu collaudato in volo il 16 dicembre 1998. Di queste cellule su licenza ne furono costruite 100, designate J-11A.