Variante del Saab 2000

Saab 2000 AEW&C (Erieye)

Versione da allarme aereo anticipato e controllo del Saab 2000, dotata del radar AESA Erieye PS-890 montato dorsalmente. In servizio con Pakistan e Arabia Saudita dal 2009, è la variante militare più numerosa del tipo.

Scheda del Saab 2000

Saab 2000 AEW&C (Erieye)
Saab 2000 Erieye AEW&C, immatricolazione 10025 (cn 25)Dmitriy Pichugin (GFDL), vía commons
3705 km
Autonomia

Storia

Il Saab 2000 AEW&C, commercializzato da Saab come «Saab 2000 Erieye AEW&C», è la conversione del turboelica regionale Saab 2000 in piattaforma da allarme aereo anticipato e controllo. La sua caratteristica distintiva è il radar Erieye PS-890, un'antenna attiva a scansione elettronica (AESA) a doppia faccia alloggiata in una carenatura rettangolare montata dorsalmente lungo la spina dorsale della fusoliera, al posto del classico rotodomo circolare degli aerei AWACS. Il sistema Erieye era operativo dal 1996 sul Saab 340 (l'S 100B Argus dell'Aeronautica svedese) e sugli Embraer R-99 ed EMB-145, per cui il Saab 2000 ereditò una suite di missione matura su una cellula più lunga, più veloce e con maggiore autonomia.

Saab Surveillance Systems fu il contraente principale del programma; Saab Aerotech sviluppò ed eseguì la modifica della cellula, e altre sei divisioni del gruppo fornirono elementi principali. La conversione fu sostanziale: le sezioni esterne dell'ala e il tetto della fusoliera furono rinforzati per sostenere il peso dell'antenna e del suo alloggiamento, e la superficie del piano di coda verticale fu ampliata per ripristinare la stabilità. La cabina principale ospita cinque postazioni per operatori di missione sul lato di dritta, dove i finestrini furono rimossi; è climatizzata e dotata di un sistema attivo di cancellazione del rumore. Due serbatoi ausiliari di carburante si trovano immediatamente dietro le postazioni, e la cabina posteriore ospita le apparecchiature di guerra elettronica, l'elettronica dell'Erieye e le relative unità di alimentazione. Le postazioni gestiscono la gestione dei sensori, la pianificazione e simulazione della missione, l'elaborazione dei dati di tracciamento, l'assegnazione e identificazione degli assetti, con mappe digitali su pannelli piatti a colori ad alta risoluzione con comando touch.

Saab 2000 AEW&C (Erieye)
Saab 2000 AEW&C in esposizioneallen watkin (CC BY SA), vía commons

Il radar, il cui contraente principale fu Saab Microwave Systems (già Ericsson), è un apparato pulse-Doppler ad antenna attiva a schiera fasata operante in banda S tra 3,1 e 3,3 GHz, con interrogatore IFF integrato e radar di sorveglianza secondario. È operativo tre minuti dopo il decollo e durante la salita, e fornisce un'area di sorveglianza efficace di oltre 500.000 km² in orizzontale e 60.000 piedi in verticale. La portata strumentata è di 450 km, con una portata di rilevamento di 350 km contro un bersaglio delle dimensioni di un caccia a bassa quota in un ambiente elettronico ostile denso; traccia più bersagli aerei e marittimi oltre l'orizzonte con copertura a 360° e capacità di sorveglianza marittima. Saab sottolinea che l'energia irradiata può essere distribuita su un'ampia area o concentrata su un settore prioritario, e che da alta quota il velivolo può rilevare qualsiasi cosa, dai caccia agli elicotteri in volo stazionario, fino ai missili da crociera e a bersagli marittimi delle dimensioni di una moto d'acqua, con un flusso costante di informazioni indipendentemente da meteo e disturbi.

La suite di guerra elettronica è costruita attorno all'HES-21 di Saab Avitronics: misure di supporto elettronico (ESM) con ricevitori digitali a banda larga e stretta e schiere interferometriche che garantiscono copertura a 360° e una probabilità di intercettazione vicina al 100%, capaci di costruire a bordo l'ordine di battaglia elettronico, più un sistema di autoprotezione con avvisatori radar, laser (LWS-310) e di avvicinamento missilistico (MAW-300, in grado di tracciare fino a otto minacce simultaneamente) e dispenser di chaff e flare BOL e BOP: due dispenser elettromeccanici BOL da 160 cartucce ciascuno, alloggiati nelle carenature sotto i pod radar-warning alle estremità alari, e sei dispenser pirotecnici BOP sotto la fusoliera posteriore, dietro l'ala.

La propulsione è affidata a due turboelica Rolls-Royce AE 2100A da 3.095 kW con FADEC, gli stessi motori dell'aereo di linea. Le prestazioni pubblicate includono una velocità di crociera massima di 629 km/h, una velocità di pattugliamento di 296 km/h, 15 minuti per salire a 9.144 m, un'autonomia di 3.705 km (oltre 2.000 miglia nautiche, «un volo dall'Islanda a Roma» nelle parole di Saab), una resistenza massima di 9,5 ore, una corsa di decollo di 1.400 m, un peso a vuoto di circa 14.500 kg e un peso massimo al decollo di 23.000 kg.

Il cliente di lancio fu l'Aeronautica pakistana, che nel giugno 2006 firmò un contratto da 6,9 miliardi di corone svedesi (933 milioni di dollari) per sei velivoli equipaggiati con Erieye. La crisi finanziaria del Pakistan costrinse a una rinegoziazione nel maggio 2007: l'accordo fu ridotto a cinque velivoli, quattro dei quali con radar, e il suo valore scese a 1,35 miliardi di corone svedesi (194 milioni di dollari). Il primo velivolo fu presentato alle autorità pakistane in Svezia il 3 aprile 2008 ed entrò in servizio nell'ottobre 2009; il secondo fu consegnato nell'aprile 2010. I registri di produzione mostrano che le conversioni furono effettuate su cellule di linea di seconda mano costruite tra il 1995 e il 1999: i primi quattro velivoli pakistani furono convertiti tra il 2009 e il 2011. La Thailandia annunciò la selezione del Saab 2000 AEW&C nel giugno 2007, sebbene infine ricevette il Saab 340 AEW&C. Il 16 agosto 2012 miliziani Tehrik-e-Taliban assaltarono la base PAF di Minhas; tutti e nove gli attaccanti furono uccisi, insieme a due membri del personale di sicurezza pakistano, e un Saab 2000 Erieye sarebbe stato distrutto.

Saab 2000 AEW&C (Erieye)
Saab 2000 Erieye AEW&C svedese SE-045MilborneOne (CC BY SA), vía commons

Ulteriori ordini pakistani furono effettuati nel 2017 e nel 2020, ampliando la flotta: gli elenchi di produzione registrano conversioni AEW nel 2018, 2020 e fino al 2021, e una cellula consegnata nel marzo 2024. Ad agosto 2024 l'Aeronautica pakistana disponeva di nove Saab 2000 AEW&C su dieci acquisiti. Il secondo operatore è l'Aeronautica reale saudita, con due velivoli (numeri di serie 6001 e 6002) convertiti alla configurazione AEW entro settembre 2012 e consegnati nel maggio e giugno 2014. Nel maggio 2020 Saab annunciò un ordine da 1,6 miliardi di corone svedesi (circa 165 milioni di dollari; 1,553 miliardi di corone secondo un'altra fonte) da parte di un cliente non divulgato, con consegne previste tra il 2020 e il 2023.

La flotta pakistana di Saab 2000 Erieye fu impiegata durante il conflitto India-Pakistan del 2025. In seguito a un attacco con missile BrahMos sulla base PAF di Bholari, l'Aeronautica indiana dichiarò di aver distrutto un Saab 2000 AEW&C, cosa negata dal Pakistan; il 9 agosto 2025 il capo dell'Aeronautica indiana dichiarò inoltre di aver abbattuto un «grande velivolo» a 300 km durante il conflitto, un'affermazione priva di verifica indipendente e respinta dal Pakistan. Saab presenta oggi il Saab 2000 Erieye come un sistema collaudato in continuo sviluppo a spirale, capace anche di sorveglianza delle frontiere e delle zone economiche, polizia aerea, controllo del traffico aereo di emergenza, coordinamento in caso di disastri e ricerca e soccorso; lo stesso radar Erieye, in otto diverse configurazioni, è stato venduto a otto paesi. I dati di produzione indicano che in totale dodici Saab 2000 sono stati convertiti alla configurazione AEW&C.

Multimedia

Saab 2000 AEW&C (Erieye)
Saab 2000 AEW&C in esposizioneallen watkin (CC BY SA), vía commons
Saab 2000 AEW&C (Erieye)
Saab 2000 Erieye AEW&C svedese SE-045MilborneOne (CC BY SA), vía commons
Saab 2000 AEW&C (Erieye)
Pakistan Air Force Saab 2000 Erieye AEW&C (J019)Asuspine (GFDL), vía commons
Fonti: Saab — ficha de producto Saab 2000 Erieye AEW&C