Variante del Northrop Grumman B-2 Spirit
Northrop Grumman B-2 Spirit B-2A Block Test
I primi sei esemplari (AV-1–AV-6, numeri di serie 82-1066–82-1071), costruiti come velivoli di sviluppo e collaudo e successivamente portati allo standard operativo.
Scheda del Northrop Grumman B-2 Spirit
- 17 luglio 1989
- Primo volo
- 6
- Esemplari costruiti
- 11.000 km
- Autonomia
Storia
I primi sei B-2 uscirono dalla linea di Palmdale come velivoli di sviluppo e collaudo, numerati AV-1–AV-6 e con numeri di serie 82-1066–82-1071. L'AV-1, battezzato «Spirit of America», fu presentato pubblicamente per la prima volta il 22 novembre 1988 presso lo USAF Plant 42 di Palmdale, in California, in un'esibizione fortemente limitata in cui agli ospiti non era permesso vedere la parte posteriore del velivolo; i redattori di Aviation Week notarono che non vi erano restrizioni di spazio aereo sopra l'area della presentazione e fotografarono dall'alto la sezione degli scarichi. Lo stesso esemplare compì il primo volo del tipo il 17 luglio 1989, da Palmdale alla base aerea di Edwards.
La tabella di riferimento della flotta elenca questi sei velivoli come «Test/30», tranne l'AV-5 «Spirit of Ohio» (82-1070), classificato come «Test/20». Tutti entrarono infine nella flotta operativa: AV-6 «Spirit of Mississippi» (82-1071) il 23 maggio 1997, AV-5 «Spirit of Ohio» il 18 luglio 1997, AV-3 «Spirit of New York» (82-1068) il 10 ottobre 1997, AV-2 «Spirit of Arizona» (82-1067) il 4 dicembre 1997 e AV-4 «Spirit of Indiana» (82-1069) il 22 maggio 1999.
L'AV-1 è il caso particolare. Sebbene l'amministrazione Clinton si fosse inizialmente impegnata a chiudere la produzione a venti velivoli, nel 1996 autorizzò la conversione di un ventunesimo bombardiere — un prototipo di collaudo — allo standard pienamente operativo Block 30, per un costo di quasi 500 milioni di dollari. Lo «Spirit of America» entrò in servizio il 14 luglio 2000, portando la flotta a ventuno velivoli.