Variante del Northrop Grumman B-2 Spirit
Northrop Grumman B-2 Spirit B-2A Block Test
I sei B-2 di sviluppo e collaudo (da AV-1 ad AV-6, matricole da 82-1066 a 82-1071), sottoposti a prove in volo a Edwards dal 1989 al 1997 e poi convertiti in bombardieri operativi; AV-1 fu l'ultimo, nel 2000.
Scheda del Northrop Grumman B-2 Spirit
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- 17 luglio 1989
- Primo volo
- 6
- Esemplari costruiti
- 11.000 km
- Autonomia
Storia
I primi sei B-2 non furono costruiti per un reparto da combattimento, ma per dimostrare che il bombardiere stealth funzionava. Sono i velivoli di ingegneria e sviluppo, numerati da AV-1 ad AV-6 (Air Vehicle, secondo il loro posto nella sequenza di assemblaggio) e contraddistinti dalle matricole da 82-1066 a 82-1071. Un rapporto dell'ottobre 1996 del General Accounting Office (GAO) statunitense li conteggia a parte rispetto agli altri: la flotta doveva essere consegnata con 6 velivoli di collaudo, 10 nella configurazione Block 10, 3 in Block 20 e 2 in Block 30, e tutti i Block 10, i Block 20 e i velivoli di collaudo sarebbero stati in seguito modificati allo standard Block 30.
Un reparto per un aereo segreto
Per le prove pre-operative, l'Air Force Systems Command attivò il 6520th Test Squadron presso la Edwards Air Force Base, in California, il 10 marzo 1989. L'attività di volo era organizzata attorno al B-2 Combined Test Force, parte dell'Air Force Flight Test Center, responsabile delle prove in volo dei velivoli di sviluppo man mano che venivano prodotti, in un programma in cui produzione, sviluppo e collaudo procedevano in parallelo. Il 1° ottobre 1992 il reparto fu unificato con il 420th Air Refueling Squadron; il giorno dopo divenne il 420th Test Squadron e, il 1° marzo 1994, il 420th Flight Test Squadron.
Da AV-1 ad AV-6
AV-1 (82-1066) fu presentato al pubblico il 22 novembre 1988 nello USAF Plant 42 vicino a Palmdale e volò per la prima volta il 17 luglio 1989: un volo di 112 minuti da Palmdale a Edwards, dove fu consegnato al 6520th. Dopo le prove iniziali fu usato per le misurazioni della sezione radar equivalente e, all'inizio del 1993, fu messo in deposito a lungo termine in attesa dell'aggiornamento alla configurazione di servizio. AV-2 (82-1067) volò per la prima volta il 19 ottobre 1990 da Palmdale, atterrando a Edwards; AV-3 (82-1068) seguì il 18 giugno 1991, AV-4 (82-1069) il 17 aprile 1992 e AV-5 (82-1070) il 5 ottobre 1992. L'ultimo velivolo di sviluppo, AV-6 (82-1071), volò il 2 febbraio 1993.
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Ogni velivolo aveva un proprio ruolo. Il 12 settembre 1992 AV-4 sganciò la prima bomba collaudata con il B-2, una Mk 84 da 2.000 lb (circa 907 kg), e nel settembre 1996 effettuò i voli di certificazione del volo a inseguimento del terreno. AV-5 era destinato alle prove di armamento, climatiche e di bassa osservabilità. Mentre volavano come velivoli di collaudo portavano soprannomi informali, registrati dalla Federation of American Scientists (FAS), come Fatal Beauty (AV-1), Ship From Hell (AV-2), Christine (AV-4), Fire and Ice (AV-5) e Black Widow (AV-6); con l'ingresso in servizio operativo ricevettero i nomi di Stati.
Tagli contro il tempo
A gennaio 1995 i sei B-2 avevano accumulato oltre 2.300 ore di volo in più di 490 voli. Secondo il GAO, nel 1996 il 75 per cento delle prove in volo era stato completato e, per chiuderle entro il 1° luglio 1997, l'Air Force tagliò i contenuti: 387 ore di punti di prova in meno, una riduzione di circa il 14 per cento, con 60 ore di prove di sopravvivenza operativa rinviate alla valutazione successiva presso la Whiteman Air Force Base, nel Missouri. Mantenne inoltre i velivoli più a lungo nel programma di collaudo, aggiunse un velivolo per le prove operative del Block 20 e programmò più voli di prova al mese. I velivoli di collaudo furono a un certo punto tenuti a terra per alcuni giorni per ispezionare e riparare i guasti agli scarichi dei motori. A quel punto le prove del Block 20 erano sostanzialmente concluse e restava la capacità del Block 30: sopravvivenza, avionica offensiva e difensiva, volo a inseguimento e scansamento del terreno con radar, la bomba a guida GPS JDAM e il sistema di gestione delle scie di condensazione.
Al suo apice il programma coinvolgeva più di 2.000 persone, sei B-2 e un banco di prova avionico C-135, e completò più di 23.600 punti di prova in 989 missioni e 5.242 ore di prove in volo. A gennaio 1997 il B-2 aveva raggiunto la capacità operativa limitata e le prove a Edwards furono ridimensionate; le prove in volo passarono al 419th Flight Test Squadron e il 420th fu disattivato alla fine del 1997.
Nella flotta operativa
La modifica al Block 30 iniziò nel luglio 1995 e ne era previsto il completamento nel giugno 2000. Secondo la FAS, cinque dei velivoli di collaudo arrivarono a Whiteman già con i nomi di Stati: AV-5 Spirit of Ohio il 18 luglio 1997, AV-3 Spirit of New York il 10 ottobre 1997, AV-2 Spirit of Arizona il 20 marzo 1998, AV-6 Spirit of Mississippi il 23 maggio 1998 e AV-4 Spirit of Indiana il 22 maggio 1999. La tabella della flotta di Wikipedia li elenca come Test/30, tranne AV-5, che compare come Test/20. La stessa tabella indica altre date di entrata in servizio per l'AV-2 (4 dicembre 1997) e l'AV-6 (23 maggio 1997).

AV-1 fu l'eccezione. La Defense Authorization Act del 1994 limitava il costo del programma a 20 velivoli operativi e a un velivolo di collaudo che non era previsto fosse aggiornato. Nel marzo 1996 il Presidente dispose che anche quest'ultimo velivolo di collaudo fosse aggiornato, con un costo di quasi 500 milioni di dollari, portando la flotta operativa a 21 bombardieri. Ribattezzato Spirit of America, AV-1 entrò in servizio il 14 luglio 2000.
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