Combates Aéreos - P-51 Mustang (T2, E11)
Video del canale Ala Delta TV su North American P-51 Mustang, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 44:40. Lingua: spagnolo. Tipo di video: Documentario.
Di cosa si tratta
Episodio della serie documentaristica «Dogfights» dedicato al North American P-51 Mustang, in versione doppiata in spagnolo. Ricostruisce, con ricreazioni digitali e testimonianze dei piloti stessi, tre combattimenti della Seconda guerra mondiale, due in Europa e uno nel Pacifico, intercalando spiegazioni sul design e le prestazioni dell'aereo.
Contesto storico
Il programma colloca l'origine del Mustang nella proposta britannica dell'aprile 1940 di produrre caccia destinati alla RAF, alla quale il costruttore rispose con un progetto nuovo. Il primo combattimento è quello del 2 novembre 1944: il capitano Donald S. Bryan, a capo di una formazione di scorta di Mustang, attacca una formazione di circa 50 caccia tedeschi in rapporto di tre a uno, scampa a un Me 109 molto abile con una manovra di stallo provocato e chiude la giornata con cinque degli 38 abbattimenti del suo gruppo. Il secondo, del 23 giugno 1945, segue una missione del 47º squadrone caccia che decolla da Iwo Jima per attaccare una base a nord di Tokyo: il tenente Bob Scamara affronta caccia N1K George, Ki-84 Frank e Zero e gli vengono accreditati tre abbattimenti e quattro danneggiati, mentre il suo gregario, John Scanlan, viene abbattuto, catturato e linciato. Il terzo, del 7 aprile 1945, mostra il tenente Richard Candelaria, solo sopra una formazione di B-24, che affronta prima due reattori Me 262 e poi 15 Me 109.
Dati salienti
Secondo il documentario, l'ala a flusso laminare portò il prototipo a 615 km/h, più del P-40 e dello Spitfire. Il motore Merlin della Rolls-Royce, da 1.700 cavalli, diede al P-51D sei mitragliatrici da 12,7 mm e una velocità massima di 704 km/h, e il modello D introdusse il tettuccio a bolla e il traguardo giroscopico K-14. Scamara atterrò dopo 8 ore e 17 minuti di missione con ancora 245 litri nel deposito interno. Candelaria danneggiò un Me 262, che lo superava di 160 km/h, e abbatté quattro Me 109. Il programma attribuisce al Mustang 4.950 aerei nemici abbattuti solo in Europa, la cifra più alta tra i caccia americani di quel teatro.
